I Cancelli chiusi di Villa Blanc: Comune, se ci sei, batti un colpo!!

La LUISS si è potuta insediare a Villa Blanc firmando nel 2011  una Convenzione con il Comune che prevede , oltre all’apertura continuata di uno spazio giochi per i bambini ( circa 1 e ettaro), anche l’apertura al pubblico dell’area  più pregiata attorno alla palazzina nobiliare ( circa 3 ettari)    “ la Domenica, i giorni festivi  e negli altri giorni di chiusura dell’attività universitaria, con oneri a proprio carico”. Ovviamente dall’alba al tramonto senza discriminazioni o schedature degli accessi, come per l’area giochi. 

Non solo ma La LUISS depositò contemporaneamente presso il notaio Ferrara un atto d’obbligo per il rispetto degli impegni assunti in Convenzione.

Dopo il completamento dei lavori nel 2018, l’Università non ha però mai voluto rispettare l’obbligo assunto di aprire al pubblico l’area più importante del parco e ha cercato di cambiare le carte in tavola, concedendo solo visite di circa un’ora su prenotazione, prima a organizzazioni private a pagamento e attualmente a gruppi di cittadini guidati dai suoi studenti, una sola Domenica mattina al mese.

Questo comportamento da parte dell’Università LUISS è scandaloso e ancora più scandaloso è il silenzio del Comune di Roma che – nonostante la presentazione di  6000 firme  al tempo della giunta Marino e un tentativo di intervento, subito fatto abortire, dell’Assessora Pinuccia Montanari durante la giunta Raggi- con l’Assessora al verde Sabrina Alfonsi dell’attuale giunta non ha voluto dare seguito alle ripetute richieste dei cittadini per il rispetto della Convenzione. Anzi il Presidente della Commissione capitolina del Patrimonio e Politiche Abitative, Yuri Trombetti, ha avuto di recente il coraggio di replicare alla Consigliera del Municipio II   Barbara Auleta – più volte presentatasi ai cancelli della villa di Domenica per reclamare l’ingresso  –  di aver effettuato un sopralluogo e aver riscontrato il corretto comportamento dell’Università. Dal sindaco Roberto Gualtieri, che sembrava in un primo tempo dovesse intervenire, non si è sentito più neanche un soffio.

Il Comitato e l’Associazione Italia Nostra hanno da poco richiesto una audizione urgente alla Commissione Controllo, Garanzia e Trasparenza di Roma Capitale per il problema, da troppo tempo insoluto del mancato rispetto degli impegni sottoscritti con la LUISS e continueranno  a lottare sempre con tutti i mezzi consentiti dalla legge perché vengano rispettati i diritti dei cittadini ad accedere al parco di Villa Blanc.

BASTA CON I GIOCHI DI PRESTIGIO DELLA LUISS E IL SILENZIO ASSENSO DEL COMUNE!

IL PARCO DI VILLA BLANC È DESTINATO A VERDE PUBBLICO DAL PIANO REGOLATORE!


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