28.Giugno.2013.Risposta.all'articolo.de.la.Repubblica.di.oggi.
Egregia Redazione,

mi riferisco all'articolo di Giulia Cerasi (Villa Blanc: raid di vandali nel cantiere della Luiss) pubblicato oggi dal Vostro giornale.

In questi anni, ed anche di recente, il Comitato Villa Blanc ha organizzato decine di manifestazioni, conferenze, la Notte delle lucciole, con l’appoggio di Italia Nostra e la partecipazione di centinaia di cittadini e di illustri urbanisti, architetti e politici (Portoghesi, Berdini, De Luca, Azuni, Aiuti, e molti altri), ma la Repubblica, come molti altri giornali, non ha pubblicato niente.

Il Consiglio comunale di Roma ha votato all'unanimità, a fine marzo, una mozione che impegnava la Giunta Alemanno a rivedere gli accordi con la Luiss, ma la Repubblica, come molti altri giornali, non ha pubblicato niente.

Ora la Repubblica si sveglia finalmente dal suo torpore a seguito degli atti vandalici che sono stati compiuti a Villa Blanc (che il Comitato ha peraltro già condannato sul suo sito e sulla sua pagina Facebook, ma questo non viene detto nell'articolo).

Tutto questo fa riflettere sui meccanismi della comunicazione e sembra voler dar torto a chi, come  il nostro Comitato, esprime il suo dissenso in modo pacifico.  Infatti  lo scandalo di Villa Blanc, - destinata dal Piano Regolatore Generale a Verde pubblico e servizi pubblici locali (ed anche questo l'articolo non lo dice), e tenuta invece chiusa per essere destinata a scuola di management per pochi eletti, in seguito alla gentile concessione della giunta  Alemanno - non è stato mai preso in considerazione da la Repubblica, ed alla fine ha avuto in qualche modo l'onore della cronaca solo in seguito ad un atto vandalico.

Ci auguriamo pertanto che in futuro una questione importante come quella di Villa Blanc trovi più attenzione e maggiore completezza sul vostro giornale e sugli altri quotidiani, dando spazio anche alle ragioni del dissenso dei cittadini e alle molte iniziative pacifiche da essi organizzate, ben più partecipate dell’episodio di vandalismo da voi pubblicato.

Distinti saluti.
Il Presidente Ing. Adolfo Rinaldi
24.Giugno.2013.La.Battaglia.per.la.Legalità.
Il Comitato Villa Blanc è sempre stato per il rispetto della legalità.

Per questa ragione si batte contro la violazione del Piano Regolatore messa in atto dalla precedente giunta capitolina per consentire la realizzazione di una scuola di management a Villa Blanc, che il PRG destina a Verde pubblico e servizi pubblici locali.

Per la stessa ragione il Comitato si dissocia e condanna qualsiasi atto di vandalismo all'interno della Villa e diffida chiunque dal riprodurre o utilizzare materiali e documenti pubblicati sul sito del Comitato, senza previa autorizzazione.

Il Comitato Direttivo.
6.Giugno.2013.Udienza.al.TAR.del.Lazio.Breve.resoconto.
Nella udienza di oggi 6 giugno 2013 al TAR del Lazio per il ricorso di Italia Nostra e del nostro Comitato contro la licenza rilasciata dal Comune alla LUISS per la realizzazione del campus universitario a Villa Blanc, gli avvocati delle due parti hanno esposto le loro considerazioni finali prima della sentenza.

Dopo aver ascoltato le diverse argomentazioni, i giudici si sono riservati di rendere nota prossimamente la loro decisione.
La.notte.delle.Lucciole.a.Villa.Blanc.4.Giugno.2013.
La notte delle Lucciole a Villa Blanc 4 Giugno 2013
              ore 21 Via Nomentana 216 Roma
Quattro.domande.ai.candidati.a.Sindaco.di.Roma.
Egregio Candidato,

nell’imminenza delle prossime elezioni a Sindaco di Roma, il Comitato Villa Blanc intende conoscere la posizione e gli impegni che ciascuno dei candidati intende assumere nei riguardi del problema di Villa Blanc.

Come Lei certamente sa, Villa Blanc è una Villa storica romana dell'ottocento, con un parco di circa 47000 mq, di grande valore storico ed architettonico, sottoposta a vincolo ambientale e paesaggistico dal decreto 17/6/53, legge 1497/39, e destinata dal Piano Regolatore Generale del Comune di Roma del 2008 a verde pubblico e servizi pubblici locali.

Nonostante i vincoli del Piano Regolatore, l’attuale Giunta uscente del Comune di Roma, con una semplice memoria di Giunta, ha concesso un permesso a costruire alla LUISS- che nel 1996 l'aveva acquistata per soli 6.5 miliardi di lire – per  la realizzazione di una scuola di Management per 920 presenze con ben otto parcheggi interni al parco per 5400 mq complessivi, sottoscrivendo una convenzione che limita la possibilità di accesso dei cittadini alla Villa solamente la domenica ed altri giorni festivi e riserva ad uso verde pubblico solo una limitatissima e scoscesa porzione del parco.

Il nostro Comitato ha più volte denunciato questa situazione, anche attraverso una recente Assemblea pubblica alla quale hanno partecipato urbanisti come Berdini e Portoghesi, esponenti politici e consiglieri comunali e regionali come Aiuti, Avenali, Azuni, Croppi, De Luca, De Pasquale, De Priamo, esponenti di Italia Nostra  e Legambiente. A seguito  di questa assemblea è stata approvata all'unanimità in Campidoglio il 27 marzo scorso una mozione,  presentata con la firma di tutti i capigruppo delle forze politiche rappresentate,  per impegnare la Giunta a inserire nel protocollo  con la LUISS l’apertura al pubblico tutti i giorni dell’intera area verde della villa dall’alba al tramonto. il divieto di costruzione di muri di cinta, la revisione dei parcheggi interni e la verifica della destinazione degli edifici con la destinazione di piano regolatore e agli altri vincoli esistenti. Tale mozione non ha prodotto finora alcun esito.

Le chiediamo ora di esprimere la Sua posizione e gli impegni che intende assumere per Villa Blanc nel caso che sia eletto Sindaco di Roma, facendoci pervenire la Sua risposta scritta alle quattro domande sotto riportate. Le sue risposte saranno diffuse ai circa 4000 cittadini che hanno risposto ai nostri appelli e firmato le mozioni per il rispetto dei vincoli di Piano regolatore nonché l'apertura al pubblico dell'intero complesso. Le firme di questi cittadini saranno presentate al prossimo Sindaco di Roma.

RingraziandoLa per la Sua attenzione e restando in attesa della Sua risposta, Le inviamo molti  cordiali saluti.

LE DOMANDE DEL COMITATO VILLA BLANC

1.    Ritiene di impegnarsi a rivedere la procedura amministrativa (memoria di Giunta) con cui è stata autorizzata la LUISS a utilizzare la Villa come scuola post universitaria di management per 920 presenze al fine di ottenere il rispetto del Piano Regolatore che destina la villa a verde pubblico e servizi pubblici locali (al massimo scuole dell'obbligo)?

2.    Si impegna a ottenere l'apertura al pubblico al più presto dell'intero parco tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali?

3.    Si impegna a modificare il permesso di costruzione per quanto riguarda gli otto parcheggi interni per un‘area complessiva di oltre 5000mq, la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, l'allargamento dei vialetti interni per renderli transitabili alle auto e la costruzione di un muro perimetrale di 4 mt di altezza?

4.    Ritiene di dover considerare anche altre soluzioni, rispettose delle attese e dei diritti dei cittadini e di quanto previsto dal Piano Regolatore, che consentano a Villa Blanc di essere destinata come bene storico, artistico e ambientale di grande pregio a una vera fruizione  pubblica?

LE RISPOSTE DEI CANDIDATI A SINDACO DI ROMA (in ordine alfabetico)


Alessandro Bianchi
Candidato sindaco per "Progetto Roma" (http://www.progettoroma.org)

1.    Ritiene di impegnarsi a rivedere la procedura amministrativa (memoria di Giunta) con cui è stata autorizzata la LUISS a utilizzare la Villa come scuola post universitaria di management per 920 presenze al fine di ottenere il rispetto del Piano Regolatore che destina la villa a verde pubblico e servizi pubblici locali (al massimo scuole dell'obbligo)?

Certamente si. Anzitutto perché la tutela e la riqualificazione delle ville urbane costituisce uno dei punti centrali del mio programma e poi perché occorre contrastare fermamente l’uso di strumenti e procedure improprie – come è una “memoria di Giunta” – per modificare prescrizioni di legge, come è una destinazione di PRG.

2.    Si impegna a ottenere l'apertura al pubblico al più presto dell'intero parco tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali ?

In qualità di Sindaco non devo “ottenere” l’apertura al pubblico. La stabilirò con un decreto o con una delibera di Giunta.

3.    Si impegna a modificare il permesso di costruzione per quanto riguarda gli otto parcheggi interni per un‘area complessiva di oltre 5000mq, la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, l'allargamento dei vialetti interni per renderli transitabili alle auto e la costruzione di un muro perimetrale di 4 mt di altezza? 

Assumo l’impegno di rivedere completamente la convenzione sottoscritta con la LUISS, per eliminare le parti che possono arrecare ostacolo o impedimento all’uso della Villa secondo la destinazione a verde e servizi pubblici.

4.    Ritiene di dover considerare anche altre soluzioni, rispettose delle attese e dei diritti dei cittadini e di quanto previsto dal Piano Regolatore, che consentano a Villa Blanc di essere destinata come bene storico, artistico e ambientale di grande pregio a una vera fruizione  pubblica?

Sarebbe la destinazione naturale di Villa Blanc, ma per ottenerla è necessario far decadere la convenzione in atto. Avvierò una procedura in questo senso.


Marcello De Vito
Candidato sindaco per "Movimento Cinque Stelle" (http://www.roma5stelle.com)

1.    Ritiene di impegnarsi a rivedere la procedura amministrativa (memoria di Giunta) con cui è stata autorizzata la LUISS a utilizzare la Villa come scuola post universitaria di management per 920 presenze al fine di ottenere il rispetto del Piano Regolatore che destina la villa a verde pubblico e servizi pubblici locali (al massimo scuole dell'obbligo)?

Nel caso fossi eletto mi impegno a rivedere, secondo i termini di legge, la procedura amministrativa (memoria di Giunta) con cui è stata autorizzata la LUISS a utilizzare la Villa come scuola post universitaria di management per 920 presenze al fine di ottenere il rispetto del Piano Regolatore che destina la villa a verde pubblico e servizi pubblici locali. Mi impegno, come avvocato, ad esaminare il modus operandi adottato e, nel caso, ad evidenziare presso la procura eventuali vizi di procedura o abusi di competenza.

2.    Si impegna a ottenere l'apertura al pubblico al più presto dell'intero parco tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali ?

Secondo i principi che animano il Movimento Cinque Stelle, mi impegno ad ottenere l’apertura dell'intero parco tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali per permettere a tutti di fruire di un bene storico ed ambientale che, altro non può essere, che di uso comune. La difesa degli spazi verdi e la loro fruibilità da parte dei miei concittadini è, e sempre rimarrà, uno dei capo saldi del Movimento che sono onorato di rappresentare.

3.    Si impegna a modificare il permesso di costruzione per quanto riguarda gli otto parcheggi interni per un‘area complessiva di oltre 5000mq, la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, l'allargamento dei vialetti interni per renderli transitabili alle auto e la costruzione di un muro perimetrale di 4 mt di altezza? 

Mi impegno, ad agire per verificare sia la correttezza  delle autorizzazioni in essere che ad agire, per quanto in mio potere, per  modificare il permesso di costruzione inerente gli otto parcheggi interni per un‘area complessiva di oltre 5000mq, la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, l'allargamento dei vialetti interni per renderli transitabili alle auto e la costruzione di un muro perimetrale di 4 mt di altezza.  Villa Blanc è un bene storico artistico ed ambientale della città e, come tale, è soggetto a vincolo dei beni culturali. Vincolo che deve essere sempre rispettato nel caso si verificasse il tentativo di realizzare, da  parte di terzi , modifiche d’uso sostanziali ed estetiche atte a modificarne la natura ed a privare i cittadini della sua fruizione. Come esposto dal prof. Paolo Portoghesi nella sua “Lectio Magistralis”, l’area gioco riservata ai bambini dal progetto finale è inferiore, come estensione, a quella dei parcheggi ed inoltre se ne prevede la realizzazione  in un’area in cui il terreno è in pendenza. Il verde pubblico per i bambini non può essere mendicato e la bellezza ed il valore dei beni culturali non possono essere assoggettati all’ interesse privato.

4.    Ritiene di dover considerare anche altre soluzioni, rispettose delle attese e dei diritti dei cittadini e di quanto previsto dal Piano Regolatore, che consentano  a Villa Blanc di essere destinata come bene storico, artistico e ambientale di grande pregio a una vera fruizione  pubblica?

Da sindaco metterò in atto qualunque provvedimento sarà in mio potere per restituire quanto prima alla cittadinanza la fruibilità di un bene storico, artistico e ambientale della quale non avrebbe mai dovuto essere privata. Questo mio intento si coniuga anche alla necessità di evitare la creazione di una “bomba” di traffico nelle  strade circostanti la villa in cui la viabilità è limitata. L’intento finale sarebbe quello di restituire tutta la Villa Blanc alla città, utilizzandola, oltre che come parco pubblico, per attività culturali ed artistiche che abbiano respiro internazionale, portino introiti importanti nell’erario comunale ed aiutino a restituire Roma allo splendore ed alla considerazione che merita. Come sindaco dedicherò una particolare attenzione alla normativa che regola i  PUP (che ha espresso gravi limiti) ed alla conseguenziale necessità di stilare per Roma una “Black List“ in cui iscrivere le società edilizie che, non ottemperando agli obblighi assunti in sede di gara di appalto, trattengono gli oneri concessori, vulnerando il tessuto urbano con strutture incompiute.


Alfio Marchini
Candidato sindaco per "Lista Alfio Marchini"
(http://www.alfiomarchini.it)

Premesso che riconosciamo la legittimità dell'acquisto di Villa Blanc da parte della LUISS, consideriamo però che il soggetto privato ha comprato all'epoca un'area destinata a verde pubblico e a servizi locali secondo il Piano Regolatore Generale e che negli anni sono stati definiti vincoli volti a preservare il valore storico, ambientale e monumentale degli immobili e dell'area.

Ci impegniamo quindi a:

Villa Blanc rappresenta un Parco storico fondamentale per il nuovo Municipio II ("Municipio delle Ville e dei Parchi storici") in una zona fortemente urbanizzata oggi priva di aree verdi pubbliche.

Oltre che per il valore storico e artistico di Villa Blanc, proprio per la necessità degli abitanti del quartiere stesso di poter usufruire di aree verdi, riteniamo un valore inestimabile la completa fruibilità della villa per tutti.

L'apertura al pubblico tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali, rappresenta la condizione minima per ridare vita e speranza a questo quartiere e a tutta la città.

Avendo una fondamentale importanza, testimoniata del resto dai vincoli paesaggistici e naturalistici, la Villa non può essere invasa da mezzi privati a motore non compatibili con le delicate essenze arboree del parco, né può essere stravolta dalla trasformazione delle serre in ristoranti e delle strutture minori in foresterie, come da progetto presentato.

Ci impegniamo pertanto a provvedere alla sospensione del permesso a costruire rilasciato recentemente e ad assicurare una profonda revisione generale delle ristrutturazione e delle aree destinabili a parcheggio.

Siamo dell'idea di introdurre modalità di valutazione di impatto ambientale, pur non obbligatorie, per condividere con la cittadinanza gli scenari futuri a seguito dell'apertura della Villa.

Noi abbiamo un'idea di città diversa da quella rappresentata in questi ultimi anni di Amministrazione Pubblica.

Pensiamo ad un profondo coinvolgimento della cittadinanza sia nella fase progettuale che nella manutenzione ordinaria.

Pensiamo di introdurre, come anche nelle altre ville e parchi storici del Comune, strumenti permanenti di coordinamento delle competenze locali, uno per villa, con una partecipazione attiva degli "amici della villa", il cui riconoscimento avvenga attraverso delle modalità pubblicamente condivise.


Ignazio Marino
Candidato sindaco per "Lista Ignazio Marino - Roma è Vita"
(http://www.ignaziomarino.it)

Carissimi,

Villa Blanc è una delle più importanti ville storiche che si trovano nel territorio del Comune di Roma ed il suo valore ambientale, monumentale e culturale è confermato da diversi vincoli cui la villa è soggetta: il vincolo di “interesse artistico” apposto nel 1922; il vincolo di “bellezze naturali” apposto nel 1953 e il vincolo “monumentale a tutela dell°opera architettonica” apposto nel 1976 dal neonato Ministero dei Beni Culturali.

Inoltre Villa Blanc ha un altissimo valore simbolico per tutti gli abitanti del territorio del Municipio Roma II (ex Municipi II e III) che da più di 30 anni attendono che questo bene ambientale e culturale tomi ad essere un luogo fruibile e accessibile a tutti i cittadini.

La convenzione firmata in data 28.11.2011 tra Comune di Roma e la LUISS, proprietaria della Villa, prevede il restauro del complesso di Villa Blanc per adibirlo a sede della propria scuola di alta specializzazione oltre che la realizzazione e gestione da parte della LUISS di un'area attrezzata per bambini.

L'apertura al pubblico della restante parte del parco è condizionata alle sole giornate domenicali e festive oltre che nei giomi di chiusura della struttura universitaria.

Le attività accademiche ovviamente necessitano di spazi protetti e riservati idonei alle finalità della struttura universitaria. Ciò non deve non deve essere incompatibile con la frequentazione della stessa da parte dei cittadini romani che hanno il diritto di godere questa villa storica, vincolata e destinata a verde pubblico.

Sarà compito del futuro Sindaco di Roma Capitale, e se eletto mi impegnerò in tempi rapidi in tal senso, di valutare tutti i percorsi percorribili per agevolare un confronto tra i rappresentanti istituzionali del II municipio di Roma e quelli della Luiss affinché siano salvaguardati gli interessi dei cittadini nella fruizione di Villa Blanc.

Cordiali saluti.


Sandro Medici
Candidato sindaco per “Repubblica Romana” (http://www.repubblicaromana.org)

Care e cari componenti del Comitato di Villa Blanc,

Sono assolutamente convinto che la bellissima villa Blanc vada restituita in pieno alla sua  naturale destinazione a verde pubblico e che quindi vadano messi in atto tutti gli atti amministrativi necessari a modificare le convenzione con La LUISS e ad impedire che siano portate avanti opere di scasso  in superficie e nel sottosuolo tali da modificarne irrimediabilmente, l’assetto originale e la dovuta fruizione pubblica.

 Fatemi esprimere   tuttavia la mia  radicale contrarietà  a scelte dissennate delle precedenti amministrazioni che non dovevano vendere, anzi svendere,  la Villa ottocentesca all’università privata, e che ne hanno concesso autorizzazione per farne un Campus- di alta formazione per management, con costruzione di parcheggi,  alloggi,   servizi  di  ristorazione e manomissione dell’assetto superficiale.

 Credo siano state scelte  profondamente sbagliate e lesive degli interessi non solo dei cittadine dei quartieri limitrofi, ma di tutta la città, parte dei quel saccheggio del grande patrimonio  pubblico, architettonico ed artistico, della nostra città, che invece che arricchire le casse del Comune e il benessere della popolazione, hanno portato alla spoliazione e  svilimento di quella che di Roma è  la maggiore  ricchezza: il suo patrimonio artistico e monumentale (quello che io chiamo “il vero petrolio di Roma”).

 Quindi rispondo alle vostre domande affermando che per quanto mi riguarda, la difesa di villa Blanc  dovrà comportare da parte del Comune non solo la revisione immediata della convenzione con la Luiss, che ne permette lo scempio a uso privato, ma , con la  messa in atto di tutte le azioni necessarie, la completa messa a disposizione della cittadinanza del  pieno utilizzo del  bene ambientale ad uso  pubblico e collettivo.

 In tal senso  mi impegno ad operare da subito , non appena fossi eletto sindaco e comunque, in coerenza con  tale ispirazione, mi muoverei  nel consiglio comunale  e i rappresentanti  della Repubblica Romana   sono impegnati  a fare altrettanto in quello municipale.

 Fondamentale anche in questo caso, per tutte la decisioni che ci impegniamo a prendere   sarà  il confronto, e la partecipazione attiva dal basso dei cittadini  a partire  dalle proposte  e dal contributo di idee ed esperienza   del vostro comitato.

Con simpatia ed amicizia.
Dichiarazione.dei.candidati.alla.Presidenza.e.Consiglio.Municipio.Roma.II.
I sottoscritti, candidati nelle elezioni per il Consiglio comunale e per la Presidenza ed il Consiglio del II Municipio di Roma Capitale, nel richiamare l’osservanza dell’art. 42 della Costituzione “La proprietà privata è riconosciuta e garantita dalla legge, che ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e di renderla accessibile a tutti”, dichiarano come cittadini, ed eventualmente come eletti in cariche istituzionali, di condividere i seguenti obiettivi del Comitato Villa Blanc:

1. ottenere la conservazione integrale  di Villa Blanc e del suo parco nel rispetto di tutti i vincoli posti nel tempo a loro tutela, tra cui la destinazione del PRG a verde pubblico e servizi pubblici locali nonché  l’apertura al pubblico di tutta l'area del parco secondo gli orari delle ville comunali e la fruizione pubblica di tutto il complesso;
2. impugnare la procedura con cui è stato concesso l'attuale permesso di costruzione, sospendere il permesso di costruzione e ottenere la sua modifica per renderlo compatibile con i vincoli storico-artistici ed ambientali del complesso, sopratutto per quanto riguarda i parcheggi interni, la trasformazione degli edifici minori in foresterie e delle serre in ristorante, l'allargamento dei viali interni e la costruzione di nuovi muri di cinta;
3. ricercare uno scambio di Villa Blanc con altre proprietà comunali idonee  al fine di consentire all’attuale proprietà di realizzare i suoi progetti formativi in una struttura diversa, e restituire la Villa a finalità di piena fruizione sociale  pubblica.

Sottoscrivono pertanto l’impegno a sostenere la realizzazione di tali finalità anche attraverso le attività che saranno chiamati eventualmente a svolgere all’interno delle istituzioni pubbliche.

Roma – Sede del Comitato Villa Blanc  - 22 maggio 2013

Domenico Fischetto Candidato Presidente Municipio per la Lista Progetto Roma (Alessandro Bianchi)
Elena Improta Candidato Presidente Municipio per la Lista Alfio Marchini
Barbara Pettine Candidato Presidente Municipio per la Lista Repubblica Romana (Sandro Medici)
Raffaele Schettino Candidato Presidente Municipio per il Movimento 5 Stelle
Alessandro Angeli Candidato al Consiglio Municipale per Sinistra Ecologia e Libertà
Ugo Bongarzoni
Candidato al Consiglio Municipale per il Movimento 5 Stelle
Paola Capodaglio Candidato al Consiglio Municipale per la Lista Repubblica Romana (Sandro Medici)
Francesca Iachetti
Candidato al Consiglio Municipale per la Lista Alfio Marchini
Lucia Lulli Candidato al Consiglio Municipale per il Movimento 5 Stelle
Thaya Passarelli  
Candidato al Consiglio Municipale per Sinistra Ecologia e Libertà
Giovanni Provenzano Candidato al Consiglio Municipale per Fratelli d'Italia
Laura Maria Rizzo Candidato al Consiglio Municipale per il Partito Democratico
Andrea Rossi 
Candidato al Consiglio Municipale per la Lista Alfio Marchini
Giovanna Seddaiu Candidato al Consiglio Municipale per Sinistra Ecologia e Libertà

Aderiscono successivamente:

Giuseppe Gerace Candidato Presidente Municipio per il Partito Democratico
Andrea Alemanni Candidato al Consiglio Municipale per il Partito Democratico
Luciano Monticelli Candidato al Consiglio Municipale per Sinistra Ecologia e Libertà


Risposte di Giuseppe Gerace, Candidato alla Presidenza del Municipio II per il Partito Democratico

1.    Ritiene di impegnarsi a rivedere la procedura amministrativa (memoria di Giunta) con cui è stata autorizzata la LUISS a utilizzare la Villa come scuola post universitaria di management per 920 presenze al fine di ottenere il rispetto del Piano Regolatore che destina la villa a verde pubblico e servizi pubblici locali (al massimo scuole dell'obbligo)?

Certamente si, nessun interesse privato deve modificare le caratteristiche storico ambientali di un edificio tanto meno di una Villa. Inoltre è evidente che la memoria di giunta non dovrebbe essere sufficiente tecnicamente ma sarebbe necessario un passaggio in consiglio comunale, ipotesi che ovviamente è da contrastare.

2.    Si impegna a ottenere l'apertura al pubblico al più presto dell'intero parco tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali ?

Assolutamente si. Se non si riuscisse a trovare altra localizzazione alla Luiss sarebbe congruo lasciare un'area di soli 500 mq circa fronte palazzo, a mio avviso, come pertinenza dell'edificio. Tutto il resto del parco (che non deve essere modificato nel suo disegno originario) deve essere fruibile dai cittadini tutti i giorni dall'alba al tramonto, secondo gli orari comunali.

3.    Si impegna a modificare il permesso di costruzione per quanto riguarda gli otto parcheggi interni per un‘area complessiva di oltre 5000mq, la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie, l'allargamento dei vialetti interni per renderli transitabili alle auto e la costruzione di un muro perimetrale di 4 mt di altezza? 

Si. Come accennato nella risposta precedente il parco deve essere fruibile, ma non il parco in qualsiasi modo trasformato. Questo deve mantenere le caratteristiche originarie nel rispetto dei vincoli storici ed ambientali presenti.

4.    Ritiene di dover considerare anche altre soluzioni, rispettose delle attese e dei diritti dei cittadini e di quanto previsto dal Piano Regolatore, che consentano  a Villa Blanc di essere destinata come bene storico, artistico e ambientale di grande pregio a una vera fruizione  pubblica?

Concordo. Per essere sincero con i cittadini oggi posso impegnarmi seriamente affinchè la convenzione venga ridefinita per eliminare tutte le criticità esposte nelle prime 3 domande. Se riuscissimo a trovare un'altra sede alla LUISS sarebbe una vittoria per tutti, ma l'obiettivo non è molto semplice e preferisco prendere impegni che posso rispettare. Senz'altro mi impegnerò anche per andare oltre in positivo su tale vicenda.


Dichiarazione di Barbara Pettine, Candidata alla Presidenza del Municipio II e Paola Capodaglio, Candidata al Consiglio Municipale II per la Lista Repubblica Romana

Care e cari componenti del Comitato Villa Blanc,

lo scempio effettuato dalle precedenti amministrazioni di questo prezioso patrimonio artistico e culturale e che per meri cavilli giuridici è passato nelle mani di un privato tanto potente quanto indifferente al Piano Regolatore, non si può conciliare con la destinazione a verde pubblico avendo l’obiettivo di realizzare una scuola manageriale, con tanto di parcheggi e vigilanza privata.

Nella speranza che l’udienza di discussione del 7 giugno prossimo al Tar Lazio possa concludersi per l’annullamento del permesso a costruire un parcheggio di 5000 mq (più dell’area prevista destinata ai cittadini??) all’interno della villa, con annesse strade transitabili da automobili e ristorante al posto della serra, come candidata alla Presidenza del II Municipio, Barbara, e come candidata consigliere, Paola, ci impegniamo a rimettere in discussione l’intero accordo con la Luiss, prospettando altre soluzioni.

E’ inaccettabile la quantità irrisoria di mq prevista nell’attuale accordo che sono stati adibiti ai cittadini (solamente 4.000 mq su oltre 47.000 mq di area!!). E’ indispensabile invece che sia garantita una fruizione ai cittadini da mattina a sera tutti i giorni dell’intera area, come per le altre ville comunali.

A tal fine crediamo siano innanzitutto da prospettare diverse soluzioni con l’obiettivo della sua totale riacquisizione a bene pubblico:

-    RIENTRARE IN POSSESSO DELL’AREA.

-    AVVIARE UNA TRATTATIVA DI SCAMBIO CON ALTRA ZONA COMUNALE.

La precedente amministrazione non ha acquistato la villa nonostante l’offerta di vendita da parte della Luiss in quanto spiegava l’attuale sindaco Alemanno “esigenze connesse agli equilibri di bilancio non consentono di procedere all’acquisizione di Villa Blanc al patrimonio comunale”.

Repubblica Romana tra i suoi punti cardine del programma prevede un audit pubblico e partecipato sul bilancio del Municipio che consenta un’analisi sulle scelte di spesa effettuate. NO al patto di stabilità interno di Roma Capitale, che strangola la spesa pubblica e impedisce gli investimenti di tutela sociale.

Tuttavia riteniamo che laddove non sia possibile la riacquisizione in tempi brevi è necessario da subito un nuovo accordo che preveda un diverso utilizzo di Villa Blanc da parte dell’università. Non vediamo come possa essere garantita la conservazione di un complesso ottocentesco se viene destinato a business school. Per non parlare dell’ingolfamento ulteriore che si verrebbe a creare in via Nomentana, già troppo congestionata dal traffico quotidiano.

Vi sosteniamo nelle lotte che state portando avanti in questi anni e vi assicuriamo che il nostro impegno è quello di restituire alla città ciò che è della città, a difesa dell’ambiente e dei cittadini.

Con simpatia e sostegno.






Lectio.Magistralis.su.Villa.Blanc.del.prof.Paolo.Portoghesi.
COMUNICATO STAMPA

Aula magna stracolma per la lezione magistrale tenuta il 7 maggio 2013 dal Prof. Paolo Portoghesi alla Scuola Winckelmann su “La Villa Blanc di Giacomo Boni: un patrimonio comune da difendere”.
 
Il Prof. Portoghesi ha illustrato la filosofia architettonica e l’approccio seguito da Giacomo Boni nel costruire la Villa del Barone Alberto Blanc, Ministro degli affari esteri nel Gabinetto Crispi alla fine dell'800, mettendo in luce i collegamenti con i movimenti più avanzati della cultura europea del tempo e la grande finezza delle opere ornamentali della Villa. Si tratta di un complesso architettonico, ha detto il Prof. Portoghesi, che non va salvaguardato solo come spazio funzionale, ma va preservato  e opportunamente restaurato - insieme al Parco circostante, concepito e disegnato all’epoca in maniera unitaria sempre da Giacomo Boni -come patrimonio artistico della città e massimo legato dell'artista, insieme a quanto da lui realizzato negli scavi e nel ripristino dell'area del Palatino.
 
Il Prof. Portoghesi ha concluso richiamando la necessità di rispettare il dettato del Piano Regolatore che prevede per la Villa la destinazione a verde pubblico e servizi pubblici di interesse locale. La Convenzione tra Comune di Roma e l’Università LUISS, che invece ne prevede una destinazione a servizi universitari con la conseguente inevitabile chiusura al pubblico, la realizzazione di una mensa al posto delle vecchie serre  e l'impianto nel Parco di 5400 mq di parcheggi, non soddisfa certo questa esigenza.

Il prof. Portoghesi ha dunque esortato il Comitato Villa Blanc ed Italia Nostra, organizzatori della riunione, a continuare nella loro azione sensibilizzando l’opinione pubblica, gli esponenti politici ed il mondo della cultura su questo tema, ed assicurando il suo appoggio alle loro iniziative.


Seguite il servizio de Il Fatto Quotidiano (http://tv.ilfattoquotidiano.it/2013/05/09/villa-blanc-sara-scuola-privata-per-manager-cittadini-e-italia-nostra-contro-luiss/231620) ed i video di Ugo Bongarzoni su YouTube (http://www.youtube.com/watch?v=T_KE7lJJKXI - http://www.youtube.com/watch?v=idcr4GnA9E4)
Intervista.del.Presidente.del.Comitato.Villa.Blanc.
Segui la videointervista al Presidente Ing. Adolfo Rinaldi e all'Architetto Gianluca Ortolani (http://www.youtube.com/watch?v=2J3BMl5uWCg)

Mozione.su.Villa.Blanc.approvata.dal.Consiglio.Comunale.

   ROMA CAPITALE                                                                   

    ASSEMBLEA CAPITOLINA

   

 

MOZIONE EX ART. 58

 

Oggetto: Villa Blanc

Premesso

-       Che Villa Blanc è una delle più importanti ville storiche della città di Roma, sottoposta a numerosi vincoli monumentali e ambientali;

-       Che negli anni ’70, fu ceduta alla Repubblica Federale Tedesca, che per farne la nuova sede dell’Ambasciata, voleva demolire i vecchi edifici;

-       Che nel 1995, la Villa fu salvata con una variante al PRG, che la destinò a verde pubblico;

-       Che successivamente Villa Blanc, fu richiesta per farne il circolo Ufficiali;

-       Che con diversi atti, il Municipio Roma III, (risoluzione n. 15 del ’99, interrogazione al Sindaco n. 1 del 2000 e Deliberazione n. 17 del 2002), hanno espresso la necessità di salvaguardare il parco e gli edifici destinando Villa Blanc a verde pubblico e acquisendo il bene da parte del Comune di Roma;

 

Considerato

-       Che attualmente per Villa Blanc, il Piano Regolatore prevede la destinazione a verde pubblico e servizi pubblici di livello locale;

-       Che la salvaguardia di Villa Blanc la si deve a quarant’anni di battaglie dei cittadini e dell’opinione pubblica;

Premesso

-       Che la Giunta, ha firmato una Convenzione con la Luiss, nella quale, viene concessa al Municipio un’area marginale e scoscesa di circa 4.300 metri quadri per attrezzature per i bambini, mentre il resto del parco, destinato a verde pubblico, viene aperto ai cittadini, solo nelle domeniche e nei giorni festivi, secondo le esigenze della Luiss.

 

Si impegna il Sindaco e la Giunta

      -     Ad inserire nel Protocollo d’intesa con la Luiss i seguenti punti:

            apertura dell’intera area verde della Villa dall’alba al tramonto, tutti i giorni, come

            tutte le Ville   comunali ;

-       non erigere muri di cinta attorno al perimetro del parco della Villa, bensì una semplice recinzione in ferro, che non impedisca la visibilità del parco;

-       revisione dei parcheggi all’interno del parco, che siano compatibili con i vincoli esistenti;

-       verificare la compatibilità della nuova destinazione dei manufatti, rispetto alle norme di piano regolatore e a tutti i vincoli che insistono sulla Villa.

      

Approvata all’unanimità il 27 Marzo 2013.

Primo firmatario il Vicepresidente della Commissione Ambiente Athos De Luca

A.Villa.Blanc.sono.arrivate.le.ruspe.Fermiamole!
La denuncia del Comitato Villa Blanc: già si spianano alcune aree e si allargano i vialetti interni.
Richiesto il controllo dei lavori da parte delle autorità preposte, per evitare lo sfiguramento del parco.

"Il conto alla rovescia per  Villa Blanc è cominciato: lo scorso 21 dicembre sono iniziati i lavori della discordia, che rischiano di deturpare per sempre lo stato originale di una delle ultime superstiti ville storiche ottocentesche della capitale. Le ruspe sono entrate nel parco nei giorni scorsi e hanno iniziato ad alterare la situazione originaria, tra spianamento di alcune aree con granulare calcareo e l'allargamento dei viali interni: la Luiss li sta già preparando per il doppio senso di marcia nei viali?”.

È quanto denuncia il Comitato Villa Blanc che ha richiesto il controllo dei lavori in corso da parte delle Autorità preposte alla difesa dei vincoli storici e paesaggistici che tutelano la villa, e in primo luogo della Sovrintendenza, del Corpo Forestale dello Stato e  del Comune.

Il Comitato, che ha promosso il ricorso al TAR nel maggio 2012 insieme ad Italia Nostra ed altri cittadini (l'audizione è prevista per il 5 giugno prossimo)  ed è riuscito a bloccare alcuni interventi sulla vegetazione del parco avviati all’interno della villa nello scorso giugno  in maniera non corrispondente ai vincoli di legge per la tutela della area boscata e della fauna avicola,  conferma la sua opposizione alla realizzazione del progetto della LUISS  così come autorizzato dal Comune a fine 2011.

In particolare tale progetto, in barba alla destinazione del Piano Regolatore Generale di tutto il complesso della villa a verde pubblico e servizi pubblici di livello locale ( che includono al massimo le scuole dell'obbligo) mira a realizzare una scuola di specializzazione post-universitaria per 920 presenze e addirittura otto parcheggi all'interno del parco (per oltre 5000 mq che sommati alla viabilità carrabile necessaria per la circolazione interna delle auto potrebbero superare i 9000 mq, ossia il 20% della superficie totale della villa!), nonché la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie.

Il parco verrebbe racchiuso fra mura perimetrali di 4 mt di altezza e sottratto per sempre alla libera fruizione della cittadinanza che verrebbe ammessa solo la Domenica  e i giorni in cui l'attività universitaria è sospesa, tranne una piccola area di circa 4000 mq per i giochi dei bambini, nella parte più scoscesa e comunque sempre in maniera subordinata alle esigenze della LUISS.

Il Prof. Paolo Portoghesi ha dichiarato in una assemblea pubblica indetta dal Comitato e da Italia Nostra: "La LUISS ha fatto una scelta urbanistica sbagliata, è una follia che la Sovrintendenza abbia accettato una simile progettazione".

E questo progetto dovrebbe essere realizzato mentre i 1400 alunni dell'Istituto statale Winckelmann, a meno di 20 mt dal confine della villa, hanno a disposizione solo un piccolo cortile asfaltato interno. E la LUISS ha ricevuto in 10 anni oltre 55 milioni di Euro, come contributi dello Stato alle Università private.

(Comitato Villa Blanc, 24.03.2013)

Qui per scaricare il comunicato stampa.

Assemblea.Pubblica.del.Comitato.Villa.Blanc: 15.03.2013
Qui per scaricare il comunicato stampa.

Utilizzo privato del territorio o salvaguardia dei beni comuni.

QUALE FUTURO PER ROMA? E PER VILLA BLANC?

Il Comitato Villa Blanc ha convocato una Pubblica Assemblea che si è tenuta venerdì 15 marzo 2013 alle ore 17.00 nell’Aula Magna dell’Istituto scolastico comprensivo Winckelmann sito in Piazza Winckelmann in Roma.

In tale occasione e sede sono state esposte le iniziative, gli incontri, i passi finora compiuti per ottenere che Villa Blanc sia opportunamente restaurata e resa quotidianamente accessibile ai cittadini nel rispetto e integrità storico/ambientale del complesso.

Sono intervenuti urbanisti, associazioni ambientaliste e alcuni candidati alle imminenti elezioni amministrative per chiedere loro di prendere pubblica posizione rispetto ai seguenti quesiti:
  1. Siete d’accordo con l’autorizzazione concessa dalla attuale Giunta capitolina alla LUISS – senza passare attraverso la votazione in aula del cambio di destinazione - per utilizzare la Villa come scuola di management post universitaria, mentre il Piano Regolatore la destina a verde pubblico e servizi pubblici locali?
  2. Siete d’accordo ad intervenire per rivedere gli accordi ed il permesso a costruire concesso alla LUISS dalla attuale Giunta del Comune di Roma che prevede, fra l’altro,  la realizzazione nel parco di 8 parcheggi interni per una area complessiva di circa 5000 mq e la trasformazione delle serre in ristorante e delle strutture minori in foresterie?
  3. Ritenete necessario valutare anche altre soluzioni più rispettose delle attese e dei diritti dei cittadini e di quanto previsto per Villa Blanc dal Piano Regolatore Generale, che consentano così alla Villa di essere destinata come bene storico, artistico e ambientale di grande pregio a una fruizione pienamente pubblica?
Dopo l’introduzione e grazie alla guida del presidente del Comitato Adolfo Rinaldi, si sono susseguiti gli interventi di architetti e urbanisti di fama (Paolo Portoghesi e Paolo Berdini),  uomini di cultura (Umberto Croppi), il rappresentante di Italia Nostra (Oreste Rutigliano), consiglieri comunali di maggioranza e opposizione (Fernando Aiuti, Andrea De Priamo, Athos De Luca, Gemma Azuni con un intervento scritto), altri esponenti politici (Cristiana Avenali e Federica di Pasquale per la Regione Lazio) ed esponenti di associazioni ambientaliste (Valentina Romoli per Legambiente).

Un caloroso messaggio di adesione è stato ricevuto dal Presidente del I Municipio, Orlando Corsetti, ex presidente del III Municipio mentre il Comandante Provinciale del Corpo Forestale dello Stato ha inviato un messaggio tramite Italia Nostra assicurando il corretto e imparziale controllo della conservazione del parco della villa.

La questione Villa Blanc è stata per l’ennesima volta spiegata ed esplorata, denunciata e rilanciata in un crescendo di dichiarazioni di disponibilità e rinnovato impegno, e inquadrata all’interno di una questione romana più generale e complessiva di degrado e incuria, abbandono e privatizzazione progressiva di beni pubblici storici e artistici cospicui.

Il prof. Paolo Portoghesi ha affermato che Villa Blanc è un monumento rarissimo che non deve essere manomesso, opera del famoso architetto e archeologo Giacomo Boni, che , seguendo gli insegnamenti di John Ruskin, ha reinterpretato in maniera originalissima nel casino nobiliare della villa i caratteri della architettura antica, realizzando un connubio fra edifici e vegetazione del parco , analogo a quello da lui ricostruito sul Palatino.

L'urbanista Paolo Berdini ha sostenuto la necessità di recuperare per la salvaguardia dei beni culturali comuni quei fondi che vengono sperperati per la realizzazione di progetti architettonici di scarsa o inesistente utilità pubblica.

Oreste Rutigliano di Italia Nostra, che ha combattuto dal 1974 per l'acquisizione al pubblico di Villa Blanc, ha denunciato il fatto che spesso l'intervento dei privati nel restauro dei beni culturali viene indebitamente compensato dalle pubbliche amministrazioni tollerando l'inosservanza delle norme di legge esistenti a tutela degli interessi comuni. Ha inoltre richiamato gli amministratori alla difesa dei loro compiti pubblici contro le pressioni di interessi economici privati, pena l'inutilità della loro funzione.

Umberto Croppi ha incoraggiato a resistere agli abusi, che si ripropongono continuamente in ambito romano, citando diversi esempi in cui la mobilitazione dei cittadini e di esponenti della cultura è riuscita ad impedirne la realizzazione.

I Presidenti delle Commissioni Comunali per le Politiche Sanitarie Ferdinando Aiuti e Ambiente Andrea De Priamo, con i Vice Presidenti Gemma Azuni e Athos De Luca, hanno confermato l'impegno delle Commissioni a riassumere tutte le problematiche attinenti la realizzazione del progetto della LUISS a Villa Blanc, definite a seguito delle diverse audizioni tenute con la proprietà della villa e il Comitato , per riproporle alla decisione della prossima Amministrazione Capitolina.

Federica Di Pasquale ha richiamato alla riaffermazione dell'Articolo IX della Costituzione sulla tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico della nazione ed ha invitato ad approfondire e divulgare il valore che si attribuisce alla fruizione dell' ambiente nella misura del benessere equo e sostenibile della società civile (progetto ISTAT CNEL).

Pieno sostegno alla lotta per la difesa e l'apertura al pubblico della villa è stato espresso dalla neo-consigliera regionale Cristiana Avenali e dalla Vice Presidente di Legambiente Lazio Valentina Romoli.

Il Comitato Villa Blanc ha richiesto da parte sua l'impegno dei politici comunali intervenuti a proporre nel Consiglio capitolino una mozione che ribadisca la necessità di rivedere l'autorizzazione concessa al progetto Luiss per garantire l'apertura ai cittadini di tutto il parco di Villa Blanc – mantenuto nella sua integrità anche per quanto riguarda la flora e la fauna- secondo gli orari delle ville comunali, la eliminazione dei parcheggi interni, il rispetto del profilo altimetrico del parco senza sbancamenti o livellamenti e la sostituzione degli erigendi muri di cinta di 4 mt di con una cancellata che conservi le viste dall'esterno sul parco stesso.

In sala erano presenti, oltre ai numerosissimi cittadini, giornalisti e addetti alla informazione che hanno ripreso e registrato gli interventi già disponibili in misura quasi completa su YouTube:

Video 1 (http://www.youtube.com/watch?v=CyS4AkNJzZk)
Video 2 (http://www.youtube.com/watch?v=N1qRc40NMkY)
Video 3 (http://www.youtube.com/watch?v=ep0wLYIHMfg)
Video 4 (http://www.youtube.com/watch?v=b7rLzF5_HGY)
Video 5 (http://www.youtube.com/watch?v=Zk0umGnHbf0)
Video 6 (http://www.youtube.com/watch?v=bhRwLLDsRa4)
Video 7 (http://www.youtube.com/watch?v=D8w8FPv7xvU)

A chiusura della riunione è stato ricordato che Villa Blanc è oggetto di presentazione in un convegno internazionale a Istanbul per la riproduzione nella villa di influenze dell'arte ottomana ed è stata citata l'affermazione di Antonio Cederna nel 1979 per cui i beni culturali e ambientali sono un bene comune destinato al godimento pubblico.

Continua così l’impegno e la vigilanza per la tutela e la piena fruibilità pubblica di Villa Blanc in attesa che il 5 giugno 2013 il TAR del Lazio si pronunci sul ricorso promosso da alcuni dei soci del Comitato insieme a Italia Nostra.

Roma 16 marzo 2013
Richiesta.Ispezioni.sui.lavori.a.Villa.Blanc.
 Roma, 7 marzo 2012

  Al Ministero per i beni e le attività culturali
 Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del    Comune di Roma
 Arch. Costanza Pierdominici
 Sovrintendente

  Al Ministero per i Beni Culturali e ambientali
 Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici del Lazio
 Arch. Federica Galloni
 Direttore

 Al Ministero dei Beni culturali e ambientali
 Arch. Sergio Anzivino
 Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggistici del    comune di Roma
 Ufficio vincoli paesaggistici

  Al Corpo Forestale dello Stato Dott. Carlo Costantini
 Comandante Provinciale a Roma
  Al Comune di Roma
 Assessore all'Ambiente
 Dott. Barbara Barbuscia

  Alla Regione Lazio Assessorato all'ambiente

 Al Comune di Roma Dott. Tommaso Profeta
 Direttore Dipartimento tutela ambientale e del verde

  Al III Municipio Dott. Dario Marcucci
 Presidente

  ing. Giovanni Lancellotti
 Direttore Ufficio Tecnico

  Dott. Paolo Bernardi
 Comandante III Gruppo Polizia Locale

  Alla luce della ripresa dei lavori all’interno del Parco di Villa    Blanc (Via Nomentana 216 Roma), interrotti a seguito    dell’ispezione effettuata dal Corpo Forestale e dalla    Sovrintendenza il 20 giugno 2012, e dei forti rumori di mezzi    meccanici provenienti dall’interno della Villa, si richiede    l’attivazione urgente di regolari ispezioni da parte di codeste    Autorità per quanto di propria competenza allo scopo di garantire    l’effettivo rispetto dei vincoli imposti sulla Villa.

 Si ricorda a tale proposito che Villa Blanc è protetta dalle    norme del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (d.lgs. n. 42    del 2004 e success. modif. e integraz.) ed in particolare di    quelle contenute nella terza parte dello stesso codice    relativamente al paesaggio, ed è ricompresa nel Piano Territoriale    Paesaggistico Regionale tra le aree boscate di cui    all'art. 38 comma 3 lett. a del PTPR suddetto.

  In attesa di un sollecito riscontro si inviano distinti saluti

  Comitato Villa Blanc
 Il Presidente
 Ing. Adolfo Rinaldi

Villa.Blanc:"Regalo.di.Natale.2012"


Disastro.Ecologico.in.Area.Boschiva.Protetta.

Abbiamo ricevuto questa ed altre foto dagli operatori del mercato all'aperto di Via Marliano, sul confine sud di Villa Blanc.

Ci hanno riferito di aver notato la mattina del 28 giugno 2012, un trattore con un rimorchio che circolava appena all'interno della villa e che ha sollevato una enorme nuvola di polvere che ha creato il cupo effetto nebbia che si nota dalle foto.

I solleciti agli enti preposti da loro contattati immediatamente non hanno dato nessun esito.

Ovviamente questo si aggiunge allo squallore di una villa ormai con ampie zone rase al suolo dall'attività di taglio illecito di questi giorni e con irrimediabili danni alla fauna, tra cui l'assenza delle delicate lucciole, tipiche del periodo tra maggio e giugno.

(Redazione, 29 Giugno 2012)

La.Forestale.blocca.la.LUISS.

Grazie alle segnalazioni del Comitato Villa Blanc, all'esposto di Legambiente ed all'intervento della Guardia Forestale e della LIPU, sono stati bloccati il taglio degli alberi e l'imponente potatura che la LUISS stava eseguendo a Villa Blanc, in previsione dell'installazione di una scuola di management.

Le potature avviate contravvenivano alle leggi 157/92 e 189/2004, alla Direttiva CEE 79/409 ed alla Convenzione di Berna, recepita con Legge 5 agosto 1981, n. 503 a tutela della conservazione della flora e della fauna selvatiche e del loro habitat naturali e la protezione delle specie migratrici, particolarmente quelle minacciate di estinzione, nonché al Regolamento del Comune di Roma sulla Tutela degli Animali.

Questo intervento conferma la correttezza delle posizioni del Comitato Villa Blanc, che contesta il permesso di costruire concesso dal Comune alla LUISS per insediare una scuola di Management a Villa Blanc, villa storica della città di Roma sottoposta a vincoli monumentali e ambientali, destinata dal Piano Regolatore a verde pubblico e servizi pubblici locali.

Il Parco storico di Villa Blanc può essere guardato come un insieme unico ed irripetibile di elementi diversi, correlati tra di loro, con edifici e manufatti di arredo scenografico e monumentale, essenze arboree, floreali e vegetali.

Per queste ragioni alcuni cittadini, insieme ad Italia Nostra, hanno presentato un ricorso urgente al TAR avverso il permesso di costruire rilasciato dal Comune.

Il Comitato ringrazia le Associazioni ambientaliste, i cittadini ed i rappresentanti politici che stanno sostenendo la sua battaglia a favore della salvaguardia del Verde pubblico a Roma per la libera fruizione di tutti i cittadini.

Aggiornamento: il 20 Giugno p.v. è in programma un sopralluogo a Villa Blanc con la partecipazione degli enti competenti e delle associazioni interessate, con l'obiettivo di verificare l'impatto dei lavori effettuati sull'ambiente.

(Redazione, 15.06.2012)

Lettera.LIPU.Delegazione.di.Roma.

(Redazione, 08.06.2012)

Metti.anche.tu.Villa.Blanc.fra.I.Luoghi.del.Cuore.FAI.

(Redazione, 29.05.2012)

Comunicato.Stampa.Italia.Nostra.Sezione.di.Roma.

(Redazione, 29.05.2012)

Comunicato.Stampa.Legambiente.Lazio.

(Redazione, 21.05.2012)

Business.a.Villa.Blanc.

(Redazione, 02.05.2012)

 

Tanti.per.Salvare.Villa.Blanc.

GRANDE SUCCESSO DI PUBBLICO ALL'ASSEMBLEA ORGANIZZATA IL 28.3.2012 DAL COMITATO VILLA BLANC PRESSO LA SCUOLA MEDIA WINCKELMANN IN ROMA (foto a lato).

SONO INTERVENUTI E HANNO ADERITO I PRINCIPALI RESPONSABILI E RAPPRESENTANTI DI ITALIA NOSTRA, FAI, LEGAMBIENTE, WWF, ENPA, LAV, LIPU, ASSOCIAZIONE RADICI, IL RESPIRO DEGLI ALBERI e altre associazioni locali.

ALL'INCONTRO E' INTERVENUTO DARIO MARCUCCI, PRESIDENTE DEL MUNICIPIO ROMA III.

I CITTADINI E LE ASSOCIAZIONI HANNO RIBADITO UNANIMEMENTE LE RICHIESTE DI:

1) CONSERVAZIONE DELL'INTEGRITA' DELLA VILLA

2) REGOLARE APERTURA DELL'INTERO PARCO AL PUBBLICO

3) REVISIONE DEL PROGETTO DI TRASFORMAZIONE PREDISPOSTO DALLA LUISS

in quanto l'attuale convenzione fra LUISS e Comune, prevedendo otto parcheggi all'interno del complesso e sottraendolo definitivamente all'uso pubblico, non rispetta l'integrità del parco, viola le prescrizioni del Piano Regolatore in vigore e gli altri vincoli a cui l'area è soggetta.

NELL'OCCASIONE SONO STATE PRESENTATE LE FUTURE INIZIATIVE PER LA SALVAGUARDIA DEL COMPLESSO DI VIA NOMENTANA IN ROMA.


Segui la video sintesi da YouTube dell'incontro a cura di Guido Fontani.

Leggi l'articolo di Carlotta De Leo sull'evento dal Corriere della Sera Roma del 29.03.2012.

Leggi l'articolo di Eleonora Farnisi sull'evento dal Nuovo Paese Sera del 29.03.2012.


Leggi l'articolo di Marco Lodoli su la Repubblica Roma di domenica 25.03.2012, la risposta di Pier Luigi Celli di Mercoledi 28.3.2012 e la nostra risposta di Giovedì 29.03.2012.

Leggi l'articolo del Paese Sera sulla presentazione del libro di Gian Carlo Marchesini.


Approvata.la.Mozione.su.Villa.Blanc.

Alla seconda convocazione del Consiglio del Municipio Roma III, mercoledì 29 febbraio 2012, è stata approvata all'unanimità la mozione su Villa Blanc. Un ottimo risultato a riscontro della correttezza delle rivendicazioni dei cittadini.

Ora ci aspettiamo un chiarimento e una presa di posizione coerente anche dal Comune di Roma e dal Sindaco in particolare.

Leggi la notizia dal Paese Sera.

La nostra petizione comunque continua.

 

Uno.Tsunami.di.Automobili.su.Villa.Blanc.

Uno tsunami di automobili sulla storica Villa Blanc, una marea di lamiere che coinvolgerà le strette stradine adiacenti Via Lanciani, Piazza Winckelmann e il già problematico traffico su Via Nomentana.

I romani non avranno il parco pubblico né i prati o gli spazi verdi previsti dal piano regolatore comunale (che è legge dello Stato), ma altre macchine, altro traffico e altro disagio.

La Villa sarà sfigurata per sempre dai ben otto parcheggi previsti all’interno del parco per una superficie totale di oltre mezzo ettaro (15% dell'area totale occupata dalla villa).

Questo è ciò che prevederebbe l’accordo firmato tra Comune e Luiss su Villa Blanc, lo scorso novembre.

Alla faccia della legge comunale che destina Villa Blanc a parco pubblico, infatti, il Comune e l’Università Luiss vogliono aprire la storica Villa, ma non a tutti.

Solo ai circa mille frequentatori (studenti e personale) dell’Università privata, che ogni giorno intaseranno le vie adiacenti, per posteggiare negli otto parcheggi, previsti sui prati di Villa Blanc.

Alla faccia della legge 1089 del 1939, che protegge Villa Blanc come monumento "artistico, storico, archeologico" e della legge 1447 del 1939 che le riconosce notevole interesse pubblico come zona verde.

Chi permetterebbe mai di impiantare otto parcheggi su un monumento? La risposta è subito pronta: il Comune insieme alla Sovrintendenza ai beni Culturali, ai quali spetterebbe il compito di proteggerli i monumenti, non di farci costruire sopra parcheggi.

Dove sono state queste istituzioni negli ultimi quindici anni, quando sarebbero state obbligate a far rispettare la legge e a vigilare sullo stato di conservazione di Villa Blanc (come prevedono l’Art. 9 della legge 1089/39 e l'Art.9 della Costituzione)?

E dopo aver concesso alla Luiss di sfigurare un bene che è di tutti per il beneficio di pochi, il Comune canta anche vittoria. Perché?

Perché la Luiss “concederebbe” l’apertura al pubblico di una piccola area scoscesa di 4.300 mq, cioè circa un decimo soltanto dell'intera Villa. Ma anche per questo scampolo di verde (costruito accanto allo scempio di uno dei parcheggi su Via Marliano), “modalità di fruizione e orari di apertura” dovranno tener conto, recita l’accordo, “delle esigenze della Luiss”.

Non solo: l’accordo prevederebbe l’apertura del parco della Villa ai cittadini, ma solo durante i giorni di chiusura dell’Università privata. Per andare dove? Su uno dei parcheggi che la Sovrintendenza e il Comune intendono permettere?

Ricordiamo a Regione, Comune, Sovrintendenza e Luiss che i vincoli e la destinazione d’uso a verde pubblico, sono stati ottenuti dai noi cittadini nel corso degli ultimi quaranta anni e ne pretendiamo il rispetto.

(Comitato Villa Blanc, 26 Febbraio 2012)

 


Interrogazione.del.Consigliere.Comunale.De Luca.

(Redazione, 19 Gennaio 2012)

L'Incontro.del.6.Dicembre.2011.
Per un resoconto dell'incontro, leggete l'articolo del Paese Sera, l'articolo di RomaCapitale e l'Interrogazione al Senato.

(Redazione, 10 Dicembre 2011)

 

 

 

 

I.cittadini.si.dissociano!

I cittadini indignati si dissociano totalmente dall'accordo siglato tra il Comune e la Luiss per la realizzazione della Scuola di Management in Villa Blanc.

Le aspettative dei cittadini, a cui fanno riferimento i principali organi di stampa, sono state completamente disattese e strumentalizzate.

Il "Comitato di Quartiere" citato dalla stampa, qualunque esso sia, non è il Comitato Villa Blanc e certamente non rappresenta le reali esigenze dei cittadini, da decenni in lotta per la tutela del verde pubblico e la fruizione integrale di Villa Blanc.

Leggi la notizia dal Corriere della Sera.

(Redazione, 29.11.2011)

Non.scherzate.su.Villa.Blanc.

Giungono preoccupanti voci su un accordo raggiunto oggi tra proprietà, Assessore all'Urbanistica del Comune di Roma, Sindaco di Roma e Presidente del Municipio Roma III per disintegrare la Villa secondo il contestatissimo progetto di trasformazione.

Sono numerosissimi i cittadini italiani e stranieri che si oppongono a questo scempio aderendo all'appello del Comitato Villa Blanc per la salvaguardia dell'integrità della villa storica sulla via Nomentana in Roma.

Urbanisti, architetti, archeologi, associazioni e rappresentanti di partiti, uomini e donne del mondo della cultura e dello spettacolo, docenti universitari oltre naturalmente ai residenti della zona, hanno sottoscritto la petizione per evitare la trasformazione del complesso da verde pubblico in business school privata con annessi parcheggi sotterranei e mense.

Continuiamo a chiedere con determinazione che tale progetto venga definitivamente rispedito al mittente, contando sulla rete e sul vostro costante passa parola per dare la massima diffusione a questo appello.

Grazie ancora per l'attenzione e tutto il supporto che vorrete prestarci. (Redazione, 2 Novembre 2011)

La.Sorte.dei.Beni.Comuni.

Incredibile pensare alla sorte dei nostri beni comuni, anni di abbandono, di indifferenza e trascuratezza, senza alcun investimento nello e per lo spazio pubblico... è arrivata l'ora di riprendercelo e di smettere di pensare che l'investimento privato possa essere l'unica soluzione. (C.D.P., 30.11.2011)

La.saga.infinita.di.Villa.Blanc.

Oggi l'Espresso ha avuto il merito di rompere il silenzio e lo ha fatto con un articolo di Roberta Carlini che ricostruisce con cura e attenzione la vicenda di Villa Blanc, dando ampio conto e visibilità alle iniziative dei cittadini.

Vogliamo però aggiungere alcune considerazioni e domande a riguardo.

1) Perchè le concessioni della proprietà per omaggio al verde pubblico non bastano ai cittadini. Semplice, la villa è indivisibile per vincolo di tutela, quindi i 3/4000 mq per lo spazio giochi per bambini (non verde pubblico), ipotizzato sul lato scosceso del complesso, sopra i parcheggi e con un altro già presente nella adiacente Piazza Winckelmann, non sono fattibili. Poi perchè proprio lo spazio giochi in una zona con un'età media della popolazione piuttosto avanzata?

2) Progetto di trasformazione. A parte l'impatto di un'attività didattica operativa su una zona già gravata da uffici, scuole e altre sedi universitarie, ci chiediamo se i finanziamenti per la trasformazione (non restyling) sono a totale carico della proprietà o prevedono un contributo pubblico, magari erogato dall'Unione Europea attraverso la Regione Lazio e se sì, per quale ammontare e perchè impiegato per un uso privato.

3) I carotaggi per la realizzazione dei parcheggi. Ne è stato dato conto con documentazione fotografica: esistono e sono tuttora visibilissimi lungo via Bartolomeo Marliano e via Nomentana.

4) La chiusura della villa nonostante le iniziative dei cittadini. Non è certo per demerito dei cittadini se la villa è in degrado e inaccessibile, visto che sono i primi a subirne le conseguenze dirette ed indotte. Semmai bisognerebbe verificare le responsabilità di chi, nonostante gli obblighi dettati dalle leggi di tutela, non ha provveduto al suo mantenimento.

5) Il valore commerciale del complesso. In uno scenario negoziale, perchè tornare a parlare di valore di mercato di un bene soggetto ai vincoli di legge?

6) Oneri concessori. Ci risulta che un'eventuale edificazione o trasformazione effettuata su area a verde pubblico ridurrebbe drasticamente il valore degli oneri concessori da corrispondere al Comune di Roma. E' vero?

7) Destinazione commerciale e speculazione alla scadenza della destinazione urbanistica. E' un'ipotesi non auspicabile e che ci risulta non percorribile per legge di tutela, ovviamente ammesso che questa sia rispettata per principio.

8) Rimpianti per un futuro senza la business school? Nessuno.

(Redazione, 14 Ottobre 2011)

Rispetto.delle.Regole.

Assumendo che il progetto 2011 sia identico a quello presentato dieci anni fa, rimarrebbe praticamente niente del cosiddetto "verde pubblico" se non una spianata pavimentata dal lato di Via Bartolomeo Marliano sopra i parcheggi sotterranei che arriverebbero a 15-20 metri nel sottosuolo nonostante la presenza delle catacombe. Il principio non è Luiss o non Luiss, privato o pubblico ma il rispetto delle regole dettate dal PRG e dai vincoli a cui l'area è assoggettata. Il caso analogo di Villa Mirafiori, patrimonio pubblico poco distante da Villa Blanc con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università La Sapienza che tiene da anni l'area destinata a verde pubblico sul lato di via Nomentana sotto chiave e su cui ha realizzato delle tensostrutture visibilissime, purtroppo lo insegna. (V.B. 28/9/2011)

Valorizzazioni.di.Ex.Caserme.

Come probabilmente sapete, nell’ottobre dello scorso anno il Comune di Roma ha deliberato la vendita e “valorizzazione” di 15 ex caserme ora in disuso della città, con relativo cambio di destinazione d’uso in variazione al piano regolatore, e possibilità di incremento delle cubature fino al 30%. Si tratta di 15 edifici, 82 ettari, un milione e mezzo di metri cubi. Mentre il Piano regolatore prevede in questi spazi sostanzialmente scuole, aree verdi, biblioteche e centri socio-culturali, la delibera li destina invece al mercato privato per la realizzazione in prevalenza di residenze di lusso, centri commerciali, uffici, strutture ricettive. Contro questa delibera si sono costituiti spontaneamente comitati al fine di mettere in atto tutte le iniziative possibili per bloccarla o modificarla sostanzialmente. Poiché anche nel nostro municipio esiste una di queste caserme, vorremmo dar vita anche in questo territorio ad un comitato di opposizione. L’idea sarebbe di incontrarsi, per formalizzare questo comitato e lavorare alla costruzione di una grande assemblea cittadina sulla questione. Pensiamo che la presenza di tutti i soggetti in cui si articola il tessuto associativo del nostro territorio sia importante, per rappresentare l’altra voce rispetto alla speculazione edilizia, quella di chi porta istanze legate all’uso sociale degli spazi pubblici. (V.C. 24/9/2011)

Sogni.di.un.Ex.Bambino.

Grazie per quello che state facendo!! :)) Da quando ero bambino...aspetto l'apertura di villa Blanc....E' un gioiello per la città ed i suoi abitanti. (L.D.B. 24/9/2011)

Danni.all'Ecosistema.

I parcheggi sotto Villa Blanc sarebbero esiziali per il mantenimento dello splendido ecosistema! Ma oramai a forza di parcheggi sotterranei, questo orrendo popolo di grillitalpa divorerà tutto il residuo verde di Roma per alloggiare le inquinanti auto a spese del verde produttore di ossigeno e filtratore delle polveri sottili! (F.P. 17/9/2011)

Dall'Intervista.a.Sisinni.di.Gian.Carlo.Marchesini.

"Cosa può succedere ora della Villa? A detta del professor Sisinni assolutamente nulla, perché niente e nessuno può alterarne la sostanziale integrità. La Villa è sottoposta a un unico vincolo generale e complessivo che non riguarda solo la salvaguardia del verde pubblico, ma anche l'insieme dei fabbricati considerati beni di elevato valore artistico e storico. Lì quindi non si può modificare o alterare nulla, si può solo ripristinare, ristrutturare, riportare alle condizioni originarie. Tocca sperare che sia proprio così, e che la LUISS non sia autorizzata a costruire cucine, dormitori, garages a danno del parco e delle palazzine preesistenti." (G.C.M. 13/9/2011)

Barricate.a.Villa.Blanc.




(Da.l'Espresso.del.28.7.2011).

Comunicato.Stampa.

Il sindaco Alemanno lascia Villa Blanc alla LUISS e le concede di realizzare una scuola superiore di formazione manageriale

Nonostante il vincolo di destinazione a verde pubblico imposto dal Piano regolatore, il sindaco Alemanno rinuncia a Villa Blanc e vuole concedere alla LUISS di realizzare una scuola superiore di formazione manageriale in questo ultimo importante esemplare di Villa storica romana.

Dopo che il Consiglio del III Municipio aveva chiesto, all'unanimità, di acquisire la Villa alla cittadinanza, il Sindaco ha risposto che non intende procedere all'acquisizione per mancanza di fondi nella gestione ordinaria e la Conferenza dei servizi ha avviato l'iter di approvazione del progetto della LUISS, nonostante i numerosi vincoli, urbanistici, ambientale ed architettonici esistenti sulla Villa.

La suddetta Conferenza - che secondo le intenzioni dovrebbe essere chiusa a breve - progetta inoltre il cambio di destinazione della Villa e la realizzazione dei parcheggi sotterranei, senza che siano state esaminate finora la situazione della viabilità della zona e le problematiche legate all'esistenza delle sottostanti catacombe.

In questo modo la LUISS si approprierà definitivamente di Villa Blanc - dopo averla pagata a suo tempo una cifra irrisoria. Viene definitivamente sottratto ai cittadini di Roma un bene prezioso, sotto l'aspetto culturale ed ambientale, un patrimonio della collettività destinato ad essi per legge. Si conclude nel modo peggiore una storia di decenni di battaglie condotte da cittadini ed associazioni a tutti i livelli per la salvaguardia del verde pubblico.

Il Comitato afferma che i fondi per Roma Capitale devono essere impiegati per l'acquisizione ai cittadini di Roma di questa che è l'ultima Villa storica ancora in abbandono ed in ogni caso sostiene che non è accettabile nessuna soluzione che non preveda:

(Redazione, 25.6.2011)

Disinfestazioni.Selvagge.

Ieri dovrebbe essere avvenuta, all'interno del parco di Villa Blanc, la seconda disinfestazione contro la zanzara tigre. Vi faccio presente che a seguito della prima disinfestazione, avvenuta il mese scorso, ho trovato 4 piccioni ed altri uccelli più piccoli, morti nel mio giardino e che, in questo periodo, sono presenti i cuccioli delle varie nidiate. Sono assolutamente favorevole alla disinfestazione della Villa, ma questo va fatto con criterio, nel rispetto dei limiti e delle concentrazioni di legge, senza comportare l'inutile moria delle specie avicole (ma temo anche altre specie) presenti nel parco della Villa. Tra le conseguenze di azioni di disinfestazione portate avanti barbaramente, vi sarà l'ulteriore sopravvento delle cornacchie, in quanto specie di massa corporea maggiore, già così moleste nella Villa. Segnalo inoltre che, su Via Giuseppe Vasi, per la seconda volta, non sono stati affissi gli avvisi della disinfenstazione, per evitare l'intossicazione degli ambienti e degli animali domestici. (E.N. 7/7/2011)

Né.Ora.Né.Mai.

Questo balletto Luiss-Comune-Municipio comincia a stancare. Da una parte la maggioranza al Comune di Roma che dice tutto ed il contrario di tutto, proponendo di lasciare alla Luiss il diritto di intervenire sull'area e nello stesso tempo di creare un'oasi ambientale! Ma dove si è mai visto? Dall'altra parte il Municipio che tiene la vicenda in silenzio, per svegliarsi solo a valle della sollecitazione dei cittadini e che media nell'ombra con la Luiss per ottenere l'accesso nel fine settimana ad un ex-area verde ridotta ad un enorme parcheggio ed un asilo nido in un quartiere di anziani! Ma dove si è mai visto? E intanto la Luiss va avanti anche grazie alle solite zelanti manine della Soprintendenza. Questo progetto non s'ha da fare, né ora né mai! (V.B. 3/7/2011)

Pubblico.vs.Privato.

Ho letto la comunicazione che è stata affissa all'ingresso del mio condominio e che riguarda il futuro di Villa Blanc e desidero fare alcune osservazioni. Sono sempre stata e sono tuttora a favore del pubblico, in particolare quando si tratta di servizi essenziali: sanità, scuola, acqua, .... Ricordo molto bene la "battaglia" per Villa Blanc degli anni '70. Ma 50 anni più tardi Villa Blanc è distrutta, Villa Ada ha intere aree abbandonate, la stessa Villa Torlonia dopo un inizio glorioso, avrebbe bisogno di ben altra manutenzione. Il giardinetto di Piazza Winckelmann era completamente abbandonato, coperto di escrementi e in mano a gruppi di drogati, adesso, si la gestione è in mano a un privato, ma io lo frequento a tutte le ore e trovo anziani, badanti, bambini, genitori, giovani. Piazza Bologna è abbandonata, la fontana è rotta, l'acqua è sparita, le panchine rovinate e spostate continuamente, le bottiglie di birra si sprecano. Allora penso che un accordo con la Luiss che garantisca i diritti del pubblico, ma allo stesso tempo consenta interventi finanziariamente sostenuti dal privato, consentirebbe forse di vedere riaperta e valorizzata la villa. Grazie per l'attenzione. (M.Z. 3/7/2011)

Soldi.Spesi.Per.Gli.Amici.

Non so se vi è noto che Alemanno ha speso soldi per comprare gli edifici occupati dal centro sociale Casa Pound (occupato da suoi amici) e non villa Blanc. Marcucci si è limitato a mandare una lettera ad Alemanno in cui diceva che cercava di fare lui qualcosa con i comitati dei cittadini. (M.G. 27/6/2011)

Non.Ho.Capito.

C'è ancora qualche margine per evitare tutto questo? E' possibile ricorrere al TAR per esempio? In poche parole siamo all'atto finale o si può ancora evitare, almeno, lo scempio del parcheggio? Le Belle Arti possono intervenire dal momento che vi sono le catacombe nel sottosuolo della Villa? (C.P. 25/6/2011)

Che.cosa.sta.succedendo?

Proviamo a riassumere:

I cittadini del Comitato Villa Blanc, rinnovano la loro disponibilità a supportare l'amministrazione locale allo scopo di trovare una soluzione di fruibilità pubblica dell'area nel pieno rispetto delle caratteristiche del complesso e della normativa applicabile.

Mentre sono contrari ad ogni ipotesi di utilizzo che non rientri in questi criteri, soprattutto che comporti una riduzione dell'area del parco e la costruzione di edifici sia sopra che nel sottosuolo. (Redazione, 6 Giugno 2011)

La.risposta.del.Sindaco.alla.risoluzione.del.III.Municipio.



ANCORA.PIU'.INDIGNATI.

Rimaniamo ancora una volta sorpresi ed indignati da come il Municipio Roma III dimostri eccessiva attenzione nell'organizzare eventi mediatici e trascuri di informare per tempo i cittadini sulle attività istituzionali di importanza vitale per il territorio, COME QUESTA ENNESIMA CONFERENZA DEI SERVIZI SU VILLA BLANC CONVOCATA PER DOMANI 24/5/2011 DI CUI SI LEGGE NEL MESSAGGIO RIPORTATO DI SEGUITO.

CHI L'HA CHIAMATA?

CON QUALE ORDINE DEL GIORNO?

CHI PARTECIPA?

QUAL'E' LA POSIZIONE DEL MUNICIPIO A RIGUARDO?

L'iniziativa del convegno, a cui gradiremmo comunque partecipare da relatori, potrebbe essere tardiva e inefficace.

----Messaggio originale----
Da: Domenico Fischetto
Data: 23/05/2011 8.30
A: ...
Cc: "Comitato Villa Blanc"...
Ogg: Iniziativa pubblica su Villa Blanc


Cari amici,
coerentemente a quanto deciso con i partiti della coalizione durante il sit-in su Villa Blanc tenutosi il mese scorso a Piazza Winckelmann, ho ricevuto l'o.k. alla partecipazione al convegno su Villa Blanc, in qualità di relatori, da parte di Vanna Mannucci, Italia Nostra e Nino Gurgone, professore presso la Facoltà di Architettura, mentre questa settimana incontro Marco Lodoli, giornalista e scrittore. L'idea è quella di preparare una conferenza appunto con questi relatori più Dario Marcucci in veste di padrone di casa insieme ad una mostra di tutto il materiale documentale, veramente notevole, su Villa Blanc in possesso del professor Gurgone. L'obiettivo dell'iniziativa è quello di sensibilizzare l'opinione pubblica sulle sorti della Villa, a prescindere di quanto sarà stabilito dalla conferenza dei servizi del 24 maggio. Con voi tutti si è deciso che all'iniziativa non prendessero parte i "politici", ma l'istituzione Municipio, che per l'appunto sarà rappresentata da Dario. Ora bisogna concordare una data della settimana che và dal 20 al 24 giugno e di svolgere l'iniziativa presso la sala conferenze di Technotown come anche la mostra nel suo ingresso. Per l'organizzazione del'evento mi auguro si faranno avanti numerosi volontari. Mi auguro che a questa mail segua qualche segno di riscontro.

Buona giornata
Mimmo Fischetto.


Quelli.che.il.Parco...

Il Comitato Villa Blanc ha partecipato alla tavola rotonda "Associazioni e Comitati di quartiere attivi sul territorio: esperienze a confronto". Sono intervenuti: Amici di Villa Ada, AMUSE-Associazione Amici 2° Municipio, Labsus - laboratorio per la sussidiarietà, Coordinamento Comitati NO PUP, Associazione PIUCULTURE, RETAKE ROMA, sabato 7 maggio 2011 al teatro di San Saturnino a Via Avigliana 3 in Roma.

Leggete l'articolo sull'evento dal sito PiùCulture.

 

 

 

 

 

 

La.Città.Proibita.

Anche la LUISS lo ammette: in un numero del settimanale Reporter Nuovo della sua Scuola di Giornalismo, vengono presentate alcune delle ville romane come spazi inaccessibili ai cittadini, quasi come una città proibita in stile Pechino.

Nella lista c'è, sorprendentemente, anche Villa Blanc, definita Un'odissea senza fine in uno dei riquadri all'interno.

Scarica il settimanale.

Notizie.dal.Consiglio.Municipale.del.30.Marzo.2011.

In un clima di scontro a cui hanno assistito i numerosi cittadini intervenuti alla seduta, il Consiglio del Municipio Roma III ha votato all'unanimità la risoluzione che impegna il Presidente del Municipio a chiedere al Sindaco l'acquisizione di Villa Blanc al patrimonio comunale, inserendola tra gli obiettivi prioritari del piano strategico, al fine di garantire la fruizione pubblica dell'intero complesso storico-ambientale.

Gli interventi dei cittadini del Comitato Villa Blanc, hanno richiamato l'attenzione sull'estrema priorità del mantenimento della destinazione a verde pubblico dell'area da piano regolatore, che, fatto emerso solo nelle ultime ore, scadrà nel 2013, chiedendosi perché ciò non sia stato evidenziato tempestivamente, a scarsi due anni da questa fatidica data.

E' quindi necessario, hanno ribadito i cittadini, che le istituzioni locali e centrali intervengano rapidamente, definendo ed attuando con urgenza una strategia che abbia come obiettivo fondamentale e concreto, il pieno recupero dall'estremo degrado e la fruibilità pubblica dell'area compatibile e coerente con il piano regolatore, le leggi di tutela e soprattutto, con le aspettative dei cittadini.

Il Comitato Villa Blanc, in conclusione e come anche evidenziato nell'incontro del 29.3.2011 con la Commissione Cultura del Comune di Roma, ha dato disponibilità a fornire l'appoggio per raggiungere questi obiettivi, continuando nella sua motivata opera di attenzione e verifica e contribuendo ad altre iniziative, promosse dalle associazioni o dalle istituzioni, nella massima integrazione e coinvolgimento di tutte le parti.

Potete seguire alcuni degli interventi su YouTube ai seguenti collegamenti (grazie a Guido Fontani per le registrazioni):

Seduta.Municipale.

Informiamo quanti interessati che, su richiesta dei cittadini del Comitato Villa Blanc, il Municipio Roma III sta organizzando un Consiglio Municipale, per il giorno 30 Marzo 2011 alle ore 16.30, presso la sede di Via Goito 35 in Roma, espressamente dedicato al tema della villa storica.

Invitandovi a partecipare, per ulteriore conferma consigliamo di prendere contatto con il Municipio nei giorni che precedono il Consiglio.

Ricordiamo con l'occasione le questioni che abbiamo sottoposto alle istituzioni locali e alla pubblica attenzione lo scorso 28 Febbraio, riguardanti alcuni aspetti della vicenda sui quali i cittadini attendono delle risposte:

Su quest'ultimo aspetto si è avuta conferma dell'avvenuto svolgimento, lo scorso 9 Marzo presso il IX Dipartimento del Comune di Roma, di una Conferenza dei Servizi che risulterebbe essere stata sospesa in quanto, nel Piano Regolatore Generale, la destinazione dell'area è confermata essere "verde pubblico".

Per la poca chiarezza e trasparenza che ha caratterizzato questo episodio, ci aspettiamo dei dettagli, in particolare sulle modalità, i criteri di convocazione ed il costo per la collettività di tale Conferenza, nonché dei motivi per cui non si è tenuto conto, sin dall'inizio del suo iter procedurale, dei fondamentali vincoli di tutela a cui la villa è tuttora soggetta.

Il.Bordo.Giallo.

Dalle mappe del PRG.  
Il vincolo a verde pubblico non è solo su Villa Blanc, area di proprietà privata. Il verde pubblico di Villa Mirafiori, poco lontano, è altrettanto inaccessibile quanto non lo è quello di Villa Blanc. E in questo caso, a rendere inaccessibile l'area è la Facoltà di Lettere dell'Università LA SAPIENZA, ente pubblico. Istituzioni, parliamo anche di questo, prego. (Redazione 10/3/2011)

Riceviamo.e.Pubblichiamo.

VILLA BLANC: Le amnesie della Luiss e del Comune di Roma. Ieri, 9 marzo 2011, si è svolta l’assemblea dei servizi su Villa Blanc presso il IX Dipartimento del Comune di Roma. Una riunione tecnica in cui doveva essere presentato il progetto della Luiss, che prevedeva di trasformare il complesso di Villa Blanc in una Business School di portata internazionale. Un progetto prestigioso che avrebbe ridato splendore al gioiello di Via Nomentana ormai da troppo tempo trascurato e mandato in rovina. Tutto tranquillo dunque…..all’apparenza. Alla conferenza, se pur tecnica, il Municipio Roma III ha inviato la vice presidente con delega all’Ambiente, la quale ben presto si accorgeva, nelle more della discussione, che era stato trascurato dalla Luiss e “dimenticato” dai tecnici del Dipartimento un piccolo dettaglio : il parco della Villa è indicato nel Piano regolatore di Roma a zona N, cioè verde pubblico e non verde privato come credeva la Luiss e come avevano dimenticato al Dipartimento. A dare man forte alla vicepresidente c’era anche la responsabile della soprintendenza. Desolatamente gli zelanti addetti della Luiss hanno dovuto ripiegare il loro bel progettino e gli smemorati del Comune hanno dovuto rileggersi il Piano Regolatore, nella parte relativa a Villa Blanc. Cosa succede ora? Intanto verde pubblico significa apertura al pubblico del verde con modalità simili a quelle dei parchi pubblici del Comune di Roma. Significa inoltre che un progetto come quello della Luiss, campus universitario o simili non è compatibile, che deve essere ripresentato e passare alla votazione, ed eventuale approvazione, del Comune di Roma e del Municipio Roma 3. Sempre ieri sera in una trasmissione dedicata al III Municipio su Roma Uno, il Presidente del III, Dario Marcucci, ribadiva la posizione del Municipio su Villa Blanc e ne affermava il “diritto”, acquisito dalla cittadinanza in tutti questi anni di presidio e di lotta, di poter usufruire liberamente del parco della Villa. Naturalmente non finisce qui. Si prevedono sviluppi. Il Municipio vigila e a breve indirà un' assemblea e un consiglio pubblico. (Domenico Fischetto, Capogruppo PD III Municipio 10/3/2011)

SIAMO.INDIGNATI.

Metro.edizione.Roma.del.4.3.2011.(Da.Metro.edizione.Roma.del.4.3.2011).

Massima.Trasparenza.2.

Prima del Consiglio richiesto, suggeriamo al III Municipio di aggiornare il suo sito Internet con gli atti ufficiali più recenti del 2007. Così almeno eviteremo di ben immaginare, ragionando su dati concreti. (Redazione 1/3/2011)

Massima.Trasparenza.1.

Il III Municipio ha di nuovo gettato la spugna e purtroppo sarà ancora compito dei cittadini fare chiarezza come dieci anni fa. Mi aspetto che al Consiglio richiesto vengano presentate le autorizzazioni date alla Luiss per effettuare i lavori in questione. (V.B. 1/3/2011)

Prime.Conferme?

Grazie per la sollecitazione ma come potete ben immaginare il Municipio e io personalmente non abbiamo mai abbassato la guardia su Villa Blanc. Il 9 marzo probabilmente ci sarà una conferenza di servizi su Villa Blanc. Non ne sono sicuro perchè ne sono stato informato indirettamente e appena avrò notizie più certe ve le comunicherò, magari organizzando un consiglio ad hoc come da voi richiesto. Sta di fatto che la Luiss ha proceduto ad una serie di carotaggi per saggiare il terreno, ad un'ispezione non completata delle catacombe, ad inventariare i beni archeologici di concerto con la Sovrintendenza e a procedere ad uno studio per il restauro di tutti gli edifici. L'operazione, di una certa consistenza economica è prodroma probabilmente all'insediamento di una scuola manageriale. Questo per quanto riguarda gli edifici. Sorte non chiara è quella destinata al parco che il Municipio vuole assolutamente aperto al pubblico. Credo che su questo le opinioni siano divergenti con quelle della Luiss e prevedo battaglia. (Domenico Fischetto, Consigliere III Municipio 1/3/2011)

Speranza.

Grazie moltissimo per le iniziative per Villa Blanc con la speranza che presto si possa raggiungere una soluzione soddisfacente per un complesso così bello. (G.M. 1/3/2011)

Presenze.Autorevoli.

Sono d'accordo. Resto in attesa della data della seduta del Consiglio. Mi auguro che siano presenti anche gli studiosi e i professionisti che si sono occupati a suo tempo del patrimonio storico, artistico e botanico di Villa Blanc. (S.V.P. 28/2/2011)

Scuola.Per.Manager.

Avete fatto bene ad agire. In giro si parla di un progetto Luiss a Villa Blanc per installarci una scuola per manager. (A.S. 28/2/2011)

Scavare.A.Fondo.

Grazie, teneteci informati. Nel frattempo con altri cittadini ci stiamo battendo per bloccare sul nascere uno sciagurato progetto di parcheggio sotterraneo da 120 box privati nel tratto di via Lanciani tra piazza Marucchi e viale XXI Aprile. (L.L. 28/2/2011)

Senza.Troppe.Parole.

Bravo! (G.S. 28/2/2011)

Richiesta.di.seduta.municipale.

Roma, 28 Febbraio 2011

Immagini del degrado di uno degli
          edifici minori - Per gentile concessione di Adolfo Rinaldi.All'attenzione del Presidente, degli Assessori e dei Consiglieri del Municipio Roma III

CC: Sindaco, Assessori e Consiglieri del Comune di Roma; Principali media e associazioni; Cittadini.

Con la presente i cittadini del Comitato Villa Blanc intendono richiedere alle istituzioni in indirizzo, lo svolgimento di una seduta del Consiglio Municipale presso la Scuola G. Winckelmann nella piazza omonima, con l'obiettivo di chiarire alcuni recenti aspetti della vicenda della villa storica sita in Via Nomentana 216 ed in particolare:

1. l'indicibile situazione di degrado ambientale e strutturale, sia interna alla villa che indotta nei suoi dintorni;

2. lo stato della trattativa di acquisizione del complesso tra Comune di Roma e LUISS, data in via di perfezionamento a fine 2007 e di cui si è persa ogni traccia;

3. la conferma dello stato di destinazione d'uso dell'area a verde pubblico nel Piano Regolatore vigente e dei vincoli di legge a cui l'area è sottoposta;

4. lo scopo dei lavori di carotaggio recentemente condotti nell'area in assenza della prescritta indicazione sul fronte stradale;

Immagine presa dopo il
          taglio delle palme affette da punteruolo rosso - 25/03/2010.5. sull'esercizio della vigilanza da parte del Comune di Roma sul taglio di essenze arboree del parco;

6. il ritorno di ipotesi di impiego dell'area per uso didattico da parte della LUISS, di cui auspichiamo la presenza durante la seduta consiliare richiesta.

Rimanendo in attesa di un vostro cortese e sollecito riscontro, è gradita l'occasione per porgere cordiali saluti.

Comitato Villa Blanc

Stanno.Lavorando.

La Luiss ha installato un cantiere all'interno della villa senza apporre alcun cartello, voci dicono che ristrutturano per uffici; sapete che intende fare il Comune e che fine hanno fatto i vincoli di uso pubblico? (L.D.P. 14/12/2010)

Clima.Culturale.Romano.di.Fine.Ottocento.

Sto preparando una tesi di laurea specialistica in storia dell’arte sulla rivista “Il convito” all’interno del clima culturale romano di fine ottocento. Tra le altre figure prese in esame c’è quella di Alessandro Morani. Potete aiutarmi? (C.E. 23/11/2010)

Documenti.su.Morani.e.collaboratori.

Sono uno giovane storico dell'arte, diplomando alla Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici, che ha collaborato e collabora ad iniziative espositive e culturali che riguardano la cultura e l'arte a Roma nell'Ottocento. Ho bisogno di avere informazioni, per una ricerca che sto svolgendo per la mia tesi di diploma di specializzazione, di informazioni riguardo documenti o altro circa Alessandro Morani e i suoi collaboratori nel cantiere di Villa Blanc, in primis di Adolfo De Carolis, ma anche dei fratelli Mancinelli, di Marozzi (non ricordo il nome) e se ci fossero anche degli altri. Sarei molto grato se riusciste a darmi una mano. (M.P. 15/11/2010)

Intervista.Radiofonica.

Ho letto della vostra associazione e volevo chiedervi se eravate disponibili per un'intervista telefonica per parlarci della vostra associazione e delle problematiche e delle iniziative all'interno del quartiere stesso. La puntata andrà in onda domenica 7 Novembre ma sarà registrata in un giorno della prossima settimana, non vi ruberemo più di dieci minuti. (F.V. 25/10/2010)

Degrado.a.Via.Sant'Angela.Merici?

Sono una giornalista e vorrei conoscere eventuali denunce, segnalazioni di degrado e disservizi nel quartiere, allo scopo di approfondirli per eventuali articoli. Attualmente ci sarebbe una situazione di degrado e sporcizia in Via Sant'Angela Merici? (L.C. 2/8/2010)

Utopia.o.Sfida.Percorribile?

L'augurio per questa preziosa Villa è che ciascun attore coinvolto possa mettere qualcosa a beneficio reciproco. Resta un utopia o è una sfida percorribile? Ringraziando del lavoro fatto dal Comitato (G.S. 3/7/2010).

Bel.Sostegno.

Offro collaborazione per sostenere una giustissima causa (S.T. 30/5/2010).

Città.Nomentana.

Siamo un gruppo di camminatori alla scoperta di quello che c'era ci sarà e che sta succedendo nella città di Roma. Questa domenica saremo nella zona nomentana e ci piacerebbe capire cosa è successo e sta succedendo a Villa Blanc, se fosse possibili ci piacerebbe incontrarvi e visitare la villa. Stiamo definendo il percorso per cui se avete disponibilità ci possiamo sentire per un eventuale incontro domenica. Sul blog primaveraromana.wordpress.com potete avere un'idea di quello che stiamo facendo (Primavera Romana 6/5/2010).

Pista.ciclabile.di.Via.Nomentana.

Sto organizzando per domenica 19 settembre 2010 una manifestazione a favore della pista ciclabile di via Nomentana, a cui parteciperanno varie associazioni tra cui Legambiente. Vorrei inserire una sosta a Villa Blanc, come minimo si farà una sosta fuori con racconto della situazione, filmare e mettere su Youtube. Si potrebbero anche esporre striscioni di protesta, fotografare e mandare ai giornali. La cosa ancora più bella sarebbe fare una visita all'interno. Pensate che sia possibile? Provo a chiedere genericamente alla Luiss o conoscete un responsabile a cui si potrebbe chiedere il permesso? Eventualmente invitare qualche politico? (G.F. 6/4/2010).

Albergo.a.Forte.Antenne.

Vi segnalo questo mio articolo uscito il 25 marzo scorso sul quotidiano 'la Repubblica' (http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/03/25/un-grande-albergo-forte-antenne.html) nel quale si legge, tra l'altro: L' architetto Campitelli ha precisato però che per Forte Antenne è in campo anche l' ipotesi di sede dell'università privata Luiss "in considerazione delle difficoltà di adeguamento alle finalità dell'ateneo dell'immobile vincolato di Villa Blanc sulla Nomentana e considerato che la struttura militare offre invece tante piccole 'cellette' che potrebbero prestarsi bene ad un uso didattico. (L.G. 6/4/2010).

Informazioni.su.Pietro.De.Laurentiis.

Sono una studentessa della Facoltà di Architettura Ludovico Quaroni de La Sapienza, avevo bisogno di maggiori informazioni riguardo lo studio di Pietro De Laurentis all'interno di villa Blanc, purtroppo su internet non sono riuscita a trovare recapiti o maggiori informazioni che riguardassero l'edificio, sapete se sia possibile accedervi per motivi di studio o a chi mi possa rivolgere al riguardo? (D.C. 26/3/2010).

Decoro.Urbano.

Come Comitato per il decoro urbano del III Municipio siamo molto interessati a conoscere tutte le iniziative del Comitato per Villa Blanc ed a parteciparvi come parte attiva in quanto il bene in questione trovasi sul territorio del III Municipio. Alcuni dei nostri iscritti sono inoltre molto sensibili alle vicissitudini della Villa che vorrebbero salvaguardata dal degrado e portata ad essere goduta come bene pubblico da parte dei cittadini. Abbiamo anche contattato la signora Nina De Laurentis per conoscere lo stato attuale della trattativa fra LUISS e Comune di Roma che appare al momento senza speranza di risoluzione. Intanto sia il patrimonio architettonico che quello botanico stanno andando in malora con grande rincrescimento di tutti noi che comprendiamo la grave perdita che la collettività sta subendo. Restiamo in attesa di comunicazione di ogni vostra futura iniziativa con l'intento di appoggiarvi e sperando che.........l'unione faccia più forza. (Comitato Decoro Urbano III Municipio 24/3/2010)

Indignazione.

Sono indignata, senza parole, che cosa possiamo fare? (S.V.P. 19/3/2010).

La.Politica.delle.Ruspe.


Roma, 18 Marzo 2010


Alla c.a. del Direttore Generale LUISS


Egr. dott. Pierluigi Celli,


con profondo rammarico constatiamo la scempio che, in questi giorni e da qualche mese a questa parte, si sta compiendo a Villa Blanc. Alberi di alto fusto rigogliosi vengono tagliati selvaggiamente, mentre alberi secchi e la spazzatura deposta nel parco permangono per anni. Il disboscamento del parco procede inesorabile; la volontà di distruggere il verde è evidente ed ingiusta.


Le squadre di giardinieri infatti, non stanno precedendo, come dichiarato alla “potatura del sottobosco”, o al mero consolidamento del muro di cinta, ma ad un graduale e progressivo disboscamento del parco. Disboscamento che provoca e minaccia la scomparsa di fauna e specie avicole rare e protette che hanno nidificato da anni nella villa e che, in assenza di habitat ed adeguata tutela, sono destinate ad estinguersi.


Il danno alla collettività è evidente, interi edifici che affacciavano sul verde, affacciano ora su uno scenario desolato e la naturale barriera acustica degli alberi è stata completamente compromessa.


Inoltre l’impiego di grosse ruspe e lo scavo in prossimità del muro compromettono la stabilità degli edifici direttamente confinanti con il muro di cinta stesso, rischiando di arrecare danno e lesionare le strutture abitate, nonchè minacciano le catacombe di Sant'Agnese che si ramificano nel sottosuolo.


Le chiediamo di intervenire tempestivamente e sospendere i lavori di disboscamento e di consolidamento, nonché di concordare, con tutte le parti interessate, interventi di consolidamento sul muro perimetrale, la cui stabilità viene ora compromessa dagli scavi oggi in corso.


Distinti saluti.


Comitato Villa Blanc

Difendiamo.il.Palmeto.di.Villa.Blanc.

Dopo cento anni dalla sua piantagione, anche il magnifico palmeto di Villa Blanc rischia inesorabilmente di scomparire per sempre.

La collezione di palme di Phoenix canariensis, di Washingtonia, di Chamaerops humilis collocate all’interno del parco , oggi di proprietà della LUISS ­– Libera Università degli Studi Sociali, progettato da Giacomo Boni, noto archeologo e botanico, tra il 1895 e il 1897 e figura significativa di una nuova concezione di parco a Roma, è anch’essa, come molte altre palme di Roma, aggredita dall’insetto distruttore noto come “punteruolo rosso”.

Grazie all’inefficacia dei programmi di difesa finora messi sia a livello locale che nazionale, la specie delle Phoenix canariensis (ma anche le altre alle quali passerà il vorace curculionide color ferro, dopo che le canariensis saranno consumate, come la Phoenix dactilifera la palma tanto cara all’Imperatore Cesare Augusto che amava cibarsi dei suoi datteri ed è per questo che la trasportò a Roma) rischia di scomparire per sempre dalla città.

L’unico rimedio a questa distruzione sembra oggi essere quello di poter fare degli accurati programmi di lotta entomologica mirati ad eliminare l’insetto quando è presente all’interno delle piante, mentre finora si è assistito solo al taglio indiscriminato di migliaia di esemplari di palma anche solo al minimo segnale di attacco. Palme che spesso dopo il taglio e la rimozione vengono gettate incautamente in campi agricoli abbandonati o portate presso le poche discariche finora autorizzate allo smaltimento delle piante (attualmente vicino al collasso per l’incapacità di contenere tutti i resti delle palme tagliate) secondo quanto ordinato senza i necessari controlli dalla Deliberazione Regionale del Lazio n. 390 del 5 giugno.

Anche la collezione storica di Villa Blanc farà la stessa fine? I cittadini si augurano di no come sperano di non vedere andare distrutto, volta per volta, pezzi di storia botanica appartenente alla città.

La primavera è ormai vicina e si chiede ai proprietari della Luiss di intervenire attraverso un intervento che non sia solo limitato al taglio delle palme colpite ma che attui un’operazione di cura e monitoraggio che si basi anche sulle ultime direttive proposte da Michel Ferry. La salvezza di uno dei palmeti più storici della città è un’operazione che riguarda il bene paesaggistico e culturale di tutti gli abitanti di Roma e assolutamente bisogna fare tutto, ma proprio tutto, affinché questo patrimonio non venga svenduto e disperso (Movimento per la difesa delle palme italiane, 28/1/2010).

Adesione.al.Comitato.

Quale residente in Via S. Angela Merici e con abitazione la cui metà delle vedute insiste su Via Vasi/alberi di villa Blanc, sono interessato all’attività di codesto Comitato, a farne parte od a contribuirvi per quanto fosse possibile o necessario nel comune interesse. Nel frattempo sto inviando una missiva (forse inutile come molte altre, ma tante voci scardinano l’inerzia di una maggioranza silenziosa) al Presidente del Consiglio municipale, circa i problemi legati alla Tangenziale ed al nostro comune e trascurato spazio verde. (A.T. 11/1/2010).

I.Danni.del.Temporale.

La torre oraVi allego, per notizia, la foto dei danni che l’ultimo temporale ha fatto alla torretta, facendo cadere la balaustra di ferro battuto (ora pericolante e pericolosa) (S.D.S. 19/11/2009).

Luiss.o.Comune.di.Roma?

Sono un cittadino residente nel III municipio a ridosso della villa in questione. Sto cercando di informarmi sull'attuale appartenenza della villa e scorrendo il vostro sito mi è sembrato di capire che attualmente (dall'ultima data 2007, quando l'università LUISS ha spostato la sede della Facoltà di Economia nel quartiere Parioli, piuttosto che instaurarsi nella villa), la villa sia di proprietà del Comune di Roma. A questo punto mi è sembrato doveroso inviare una mail datata 20-10-09 per far presente che il degrado della villa, sia dalla parte di Piazza Winckelmann che dal lato di Via Nomentana, è a livelli assurdi. In questa mail ho segnalato i seguenti punti: 1. La doppia recinzione che cinge l'intera villa, risulta superflua: infatti la rete più esterna è ossidata e non risulta essere più utile allo scopo di delimitazione e protezione della stessa. Inoltre lo spazio che intercorre tra la rete esterna e quella interna è diventato una succursale dei cassonetti posti al lato del marciapiede. 2. Per quanto riguarda la parte di villa antistante Piazza Winckelmann, per meglio dire, tra Via Ridofino Venuti e Via Bartolomeo Marliano, i rami degli alberi interni alla villa si affacciano direttamente sul marciapiede ostacolando non solo i passanti costretti ad aggirare l'ostacolo, camminando sulla strada, ma anche i parcheggi delle auto appartenenti ai residenti di zona. A questa mail mi è stato risposto che la Villa è attualmente di proprietà privata senza specificare nessun altro dato se non quello dell'Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) del comune di Roma. Prima di contattare l'URP volevo sapere se vi sono state altre vicende che riguardassero la potestà della villa. Vi ringrazio anticipatamente nell'attesa di una Vostra risposta. (G.B. 5/11/2009).

Ringraziamenti.e.Speranze.

Salve, innanzitutto vorrei ringraziarvi per il lavoro che avete fatto in questi anni per cercare di rendere pubblica Villa Blanc. Poi, vorrei chiedervi qual è lo stato dell'arte rispetto al suo utilizzo e se vi è alcuna speranza che possa diventare un parco pubblico. Cordialmente (I.O. 3/11/2009).

Facebook.

Giro il comunicato sul mio profilo Facebook (G.M. 25/10/2009).

La.Ringhiera.Ritrovata.

Caro Comitato, nel ringraziarvi a nome mio personale e del Municipio per l'attenzione e la vigilanza attiva nei confronti di Villa Blanc, vi confermo che, come da voi intuito, la balaustra della torre di Villa Blanc in parte si è ripiegata sul pavimento del terrazzo e in parte è cascata giù di sotto sul tetto della villa (D. Fischetto, Pres. Comm.ne Lavori Pubblici e Urbanistica, III Municipio Roma, 23/10/2009).

Rassegnazione.

Che vergogna, poveri noi (G.F. 19/10/2009).

Conservazione.della.Villa.

Sono molto interessato alla conservazione della Villa e alla sua conservazione a fini pubblici (G.M. 16/10/2009).

Sempre.dalla.parte.della.Villa.

Una foto simbolo.... Sempre dalla parte del giardino oltre che della Villa nel suo intero complesso (S.V.P. 15/10/2009).

Un.Altro.Pezzo.di.Villa.Blanc.Vola.Via.

La torre oraA distanza di tempo, si è ancora costretti a testimoniare dell'inesorabile degrado che a poco a poco, distrugge il patrimonio della villa storica sulla via Nomentana a Roma.

Purtroppo metà della deliziosa balaustra in ferro battuto che orna la caratteristica torretta che anche da lontano identifica univocamente la villa storica, è sparita.

Non sappiamo se la parte mancante sia stata sottratta per manutenzione o per frode, oppure sia l'effetto dell'indicibile incuria in cui versa il complesso, solo accidentalmente aggravata dal maltempo dei giorni scorsi.

La torre in dettaglioData la particolarità e raffinatezza dell'oggetto, auspichiamo che la proprietà si sia già attivata per provvedere al rapido recupero, quanto meno per evitarne la dispersione.









La torre primaSe ciò non fosse, sarebbe l'ennesima dimostrazione di quanto sia urgente una determinazione chiara sul destino della villa e del parco, patrimonio finora protetto e destinato al pubblico solo sulla carta (Comitato Villa Blanc, 15 Ottobre 2009).

Il.Nostro.Ponte.sullo.Stretto.ovvero.Soldi.Pubblici.Da.Buttare.

Riceviamo e volentieri ci associamo all'appello dei residenti di Via Giuseppe Vasi e strade limitrofe sul ponte in progetto a poca distanza da Villa Blanc.

"Gentili amici del Comitato Villa Blanc,

cambiano le amministrazioni, il risultato non cambia e soprattutto, non si perde il vizio di edificare per scavalcare, metaforicamente e ingegneristicamente, una comunità, un quartiere.

Periodicamente infatti, alcune zelanti manine sottopongono il progetto di un ponte inutile all'approvazione dell'amministrazione pubblica.

Quest'opera si vorrebbe costruire superando Via Giuseppe Vasi (ricordiamo: STRADA PRIVATA) da Via Bartolomeo Marliano, basandosi su presupposti che già 25 anni fa i cittadini ed una sentenza del Consiglio di Stato hanno decisamente rigettato.

Percorsi alternativi al
          ponteAdducendo come giustificazione la presenza della scuola, del mercato di Via Marliano (in costante declino), della chiesa di Sant'Angela Merici e degli anziani in zona, ci risulta che siano stati iscritti al bilancio municipale ben 300.000 Euro per finanziare il progetto.

Questo ponte è inutile perchè ci sono già le scale che collegano i due estremi di Via Bartolomeo Marliano tramite Via Giuseppe Vasi.

E' inutile perchè ci sono facili e brevi percorsi alternativi, opportunamente segnalabili con una minima spesa, per chi ha difficoltà:

1) Via Sant'Angela Merici, Via Lanciani e viceversa;
2) Via Sant'Angela Merici, Via Alessandro Canezza, Via Giuseppe Gatteschi, Via Bartolomeo Marliano e viceversa.

Guarda la scheda del filmE' dannoso perchè contribuisce all'abbandono di una zona in sofferenza ed in particolare, al degrado di via Giuseppe Vasi, storica location del film “Il tetto” del 1956 di Vittorio De Sica e Cesare Zavattini.

Facendo le dovute proporzioni, sareste forse contenti se costruissero un sovrappasso autostradale che conduce a se stesso, proprio sulle vostre teste e sulla vostra proprietà?

In più, un ponte costruito in quel punto, isolerebbe e renderebbe ancora più nascosta e pericolosa l'area sottostante di quanto non lo sia ora per problemi di furti, vandalismi e prostituzione.

Guardiamoci attorno sul serio, diamo delle giuste priorità, avviamo un circolo virtuoso per recuperare una degna qualità della vita nella zona e non perdiamo tempo su questi assurdi e inutili progetti che hanno il solo scopo di DIVIDERE i cittadini.

Grazie per l'attenzione che vorrete prestarci e per l'egregio lavoro che state portando avanti per difendere la villa storica. Cordiali saluti. (I residenti di Via Giuseppe Vasi e vie limitrofe, 3 Novembre 2008)"

La.LUISS.risponde.

Spett.le Comitato Villa Blanc
RACCOMANDATA A/R
Click per
              ingrandire

OGGETTO: Villa Blanc


Dando riscontro alla vostra comunicazione pervenuta tramite fax in data 10 ottobre u.s., sono a comunicare che, come di consueto, la LUISS Guido Carli sta predisponendo un intervento di pulizia, disinfestazione e derattizzazione del parco della Villa.


Gli Uffici dell'Università restano a vostra disposizione.


Cordiali saluti.(Il Direttore Generale Pierluigi Celli, 17 ottobre 2008)


Quando.il.gatto.non.c'è...

Alla cortese attenzione del Dr. Pierluigi Celli
Amministratore Delegato/Direttore Generale
Università LUISS
Viale Pola - Roma


Cc: Presidente Municipio Roma III


OGGETTO: Degrado del patrimonio ambientale e paesaggistic o di Villa Blanc in Via Nomentana 216, Roma


Egregio Dr. Celli,


ci occorre richiamare la Sua attenzione sul preoccupante e continuo degrado delle risorse ambientali e artistiche della villa storica.


Gli effetti di tale abbandono rivestono ormai significativa gravità anche dal punto di vista sanitario; la spazzatura presente nel parco ha favorito la smodata proliferazione di topi che ormai infestano l’area, sconfinando nelle proprietà adiacenti ed arrecando danni e disagio.


Il problema dei topi si aggiunge a quello annoso delle infestazioni di zanzare tigre che, con la loro presenza da febbraio a novembre, rendono di fatto impraticabili i luoghi all’aperto prossimi al complesso storico.


Con la presente quindi Le chiediamo di intervenire urgentemente affinché si provveda al più presto alla disinfestazione e pulizia dell’area.


Siamo certi che saprà raccogliere favorevolmente quanto richiesto per ripristinare le necessarie condizioni di vivibilità e salubrità alla zona.


Nel ringraziarLa anticipatamente del Suo fattivo interessamento, cogliamo l’occasione per porgerLe i nostri migliori saluti. (Comitato Villa Blanc, 30.9.2008)



Chi.cerca.trova.Villa.Blanc.e.qualcos'altro.

Un silenzio tombale è calato sul tema della villa storica di via Nomentana durante la recente campagna elettorale. Abbiamo registrato solo la breve risoluzione "Villa Blanc aperta al pubblico" da parte dei due candidati alla presidenza del Terzo Municipio, niente altro.

Proprio la recente vicenda dell'edificazione della zona della Bufalotta, a cui Villa Blanc si lega a causa della contestatissima delibera comunale sulle concessioni e compensazioni immobiliari ripresa durante la puntata del 4 Maggio 2008 della trasmissione RAI Report, ha fatto riemergere l'intreccio di interessi speculativi grandi e piccoli che avvolgono la nostra città e che impattano negativamente anche sul destino del complesso storico-ambientale.

Click per ingrandireChe le vicissitudini di Villa Blanc siano legate alle speciali attenzioni degli immobiliaristi romani è dimostrabile in molti modi. Ve ne proponiamo uno innovativo utilizzando Internet che, ancora una volta, si conferma uno strumento che aiuta a leggere la realtà con occhi nuovi ed efficaci.

Il grafico accanto è stato elaborato in base alle statistiche sulle migliaia di ricerche, effettuate da utenti in ogni luogo del mondo attraverso i motori di ricerca Internet dal 2002, che hanno condotto a visitare il sito villablanc.it.

Ovviamente nella maggioranza dei casi (41.25%) si è approdati su queste pagine cercando villa blanc su Google, Yahoo, MSN o altri.

L'informazione più interessante che si ricava elaborando i dati, dimostra che si arriva in questo sito (e, in qualche modo, alla Villa Blanc del mondo reale) soprattutto cercando i nomi degli immobiliaristi e delle società immobiliari più in vista dell'economia capitolina (23.56%).

Questo indicatore ci ricorda che, nonostante i vincoli artistici e ambientali e la destinazione a verde pubblico che insistono e proteggono l'area, Villa Blanc rimane tuttora territorio di conquista.

Speriamo non spetti soltanto ai cittadini difendere il complesso storico-artistico, ma si a anche un impegno e un obiettivo delle nuove consiliature comunale e municipale alle quali si augura un buon lavoro in tal senso.

Certamente il Comitato Villa Blanc darà il suo positivo e costruttivo contributo con creatività e competenza alla salvaguardia e valorizzazione ambientale e culturale di questo importante patrimonio romano. (Redazione, Maggio 2008)

Villa.Blanc.Villa.Ada.Bufalotta.

Vi volevo segnalare il mio articolo "da Licio al cilicio" uscito sull'edizione di aprile del mensile LA VOCE DELLE VOCI che potete trovare nelle edicole o consultare su www.lavocedellevoci.it, nel quale si parla anche se marginalmente della storia di Villa Blanc. Mi permetto di contattarvi perchè come avrete modo di vedere le sorti di Villa Ada sembrano essere legate anche a quelle di Villa Blanc. Nella speranza che queste magnifiche Ville Storiche rimangano dei cittadini vi invio un caro saluto. (V.R., 11 Aprile 2008)

Appello.alle.redazioni.giornalistiche.e.ai.cittadini.

Con l'approssimarsi delle elezioni 2008, si riapre di fatto il problema del destino della villa storica su via Nomentana, in grave stato di abbandono da decenni e oggetto di tentativi, mai sopiti, di speculazione edilizia a danno di un patrimonio ambientale e artistico il cui valore è riconosciuto a livello internazionale ma, evidentemente, non a sufficienza in patria. Chiediamo che tale argomento possa essere riportato alla giusta attenzione del pubblico per tentare di evitare le solite "mosse a sorpresa" che si ripetono in questi periodi di transizione, quale ad esempio la delibera 37/2001 per la trasformazione di Villa Blanc in campus universitario siglata dall'allora Commissario Straordinario tra le giunte Rutelli e Veltroni e che, grazie ad una petizione promossa dal Comitato Villa Blanc e siglata da oltre 2200 cittadini nella primavera del 2002, è stata scongiurata. Almeno fino ad oggi. (Redazione, Marzo 2008)

Un.saluto.ad.un.caro.amico.

Alberto Barducci ci ha lasciati il giorno di Natale.

Il suo impegno nel nostro Comitato e nel Comitato di Quartiere Italia-Nomentano per proporre soluzioni concrete ai problemi del nostro quartiere (oltre a Villa Blanc, la metro B1 e la fermata ferroviaria sotto Ponte Lanciani), la sua instancabile attività per una migliore qualità della vita nel nostro Paese e la sua umanità sono stati di grande esempio.

Ancora grazie, caro amico. (Comitato Villa Blanc, Febbraio 2008)

Diretto.e.semplice.

Sarebbe un ottimo museo. (L.V., 14/1/2008)

De.Profundis.

Le rare segnalazioni e articoli di stampa lasciano ragionevolmente ritenere che la definizione del destino della villa storica sia destinato ad un ennesimo nulla di fatto.

Troppi interessi insistono sul complesso che rimane tra gli obiettivi principali degli immobiliaristi romani per progetti di trasformazione urbana che trovano l'approvazione del Comune di Roma nel quasi totale silenzio della stampa locale e nazionale, di proprietà degli stessi immobiliaristi, nonostante il nuovo Piano Regolatore ed i vincoli ambientali e paesaggistici a cui è soggetta Villa Blanc e che rimangono sempre l'ultimo appiglio per la sua salvaguardia e quella della zona circostante.

Le consultazioni elettorali della prossima primavera come sempre porteranno i soliti buoni propositi, magari anche sinceri e da parte di tutti gli schieramenti. Realisticamente però ci aspettiamo che almeno fino all'autunno nulla di concreto accadrà.

Che fare, dunque? Stiamo forse attendendo il crollo finale, "The Big One", così anche i vincoli andranno a farsi benedire? (Redazione, Gennaio 2008)

Cronaca.di.una.morte.annunciata.

Un breve aggiornamento, prima della pausa delle feste natalizie, sulla vicenda Villa Blanc. Il giorno 5 dicembre ho partecipato, in rappresentanza del Mu nicipio Roma III, ad una riunione indetta dall’assessore al patrimonio Claudio Minelli per un aggiornamento su Villa Blanc. A questa riunione hanno partecipato inoltre il sovrintendente La Rocca, e Diego Petron, in sostituzione dell’assessore alla cultura, Silvio Di Francia. Minelli ha confermato che per l’acquisto dell’intero complesso della Villa sono stati stanziati dal Comune di Roma 7,5 milioni di euro e 1,2 milioni di euro per la messa in sicurezza della stessa, subito dopo l’acquisizione. E’ stato fornito un quadro molto dettagliato sullo stato attuale della Villa dal sottoscritto, mentre l’assessore Minelli ha ribadito che allo stato attuale, essendosi avviato il processo di acquisizione della Villa, non sono più tollerabili altri atti di vandalismo all’interno della Villa e ha invitato pertanto il sovrintendente ad effettuare un sopralluogo per verificarne lo stato di conservazione da parte della LUISS. E’ stato accennato sempre da parte di Minelli ad un potenziale utilizzo della Villa sulla base di precedenti impegni presi con la Regione e sulla priorità di indirizzo del Municipio sulla parte restante degli edifici. Da parte di Pedron, a nome dell’assessore alla cultura, è stato manifestato interesse per un utilizzo culturale,della Villa, coerentemente con quanto attuato a Villa Torlonia. Di fatto il problema è economico. E allo stato attuale solo da parte della Regione è pervenuto un’ipotesi di utilizzo con un progetto finanziato. Tutto questo dipende comunque dall’esito che avrà la proposta di delibera sulla Bufalotta per il cambio di destinazione ad uso residenziale di 1 milione di metri cubi, che il PRG destinava a commercio,uffici e servizi, e sull’ampliamento richiesto dalla LUISS nel nuovo campus, l’Annunziata (Assunzione n.d.r.), dove si è da poco trasferita. A questo punto la riunione si concludeva, in attesa degli sviluppi successivi e degli impegni presi. Ed è proprio di ieri la notizia che la delibera sulla Bufalotta, inviata al IV Municipio per un parere obbligatorio ma non vincolante, è stata respinta il 19 dicembre dal consiglio del IV Municipio, con i voti della sinistra radicale più quelli della destra. La stessa maggioranza atipica ha bocciato inoltre un emendamento del PD, che chiedeva che gli oneri concessori della variante urbanistica fossero impegnati per progetti primari per il quartiere (tutti legati alla mobilità). A questo punto la strada per l’acquisizione della Villa è un po’ in salita. Rimaniamo dunque in attesa di vedere cosa farà il Comune di Roma quando dovrà esprimere il parere sulla stessa delibera dopo aver incassato lo stop del IV Municipio, parere, ripeto, obbligatorio ma non vincolante. Sarà mia cura informarvi sugli sviluppi, con l’impegno di organizzare un incontro del gruppo di lavoro subito dopo la pausa festiva. (D.F., 21/12/2007)

Chiarezza.del.sondaggio.

Grazie delle informazioni, però mancano altre opzioni su cosa fare di Villa Blanc. Spero che sarete chiari nell'illustrare i risultati del sondaggio. (S.V., 23/11/2007)

Chi.Blocca.il.Servizio.RAI.su.Villa.Blanc?

Ancora a raccontarvi di disinformazione a Roma. Siamo stati contattati dalla redazione del TGR Lazio RAI, sabato 20 ottobre alle 23, per realizzare un servizio urgente per l'edizione delle 14 del giorno dopo e che potesse presentare la notizia della delibera di acquisizione della villa, ci siamo ritrovati con la giornalista e i cameramen la domenica mattina ai cancelli di Villa Blanc. Il servizio è stato registrato regolarmente ma sono passati quasi 20 giorni e non è stato ancora mandato in onda. Forse perchè è emerso per l'ennesima volta il degrado romano, purtroppo nel frattempo diventato argomento di cronaca nera. (Comitato Villa Blanc, 8/11/2007)

Assessore.3.

Al Comitato Villa Blanc.Ho il piacere di comunicarvi che la Giunta comunale ha adottato la delibera con la quale si decide l'acquisizione di Villa Blanc(14,6 milioni di Euro) e un primo intervento per la riqualificazione del parco e della sua recinzione generale (1,2 milioni diEur o). Nella delibera non sono ancora definite le utilizzazioni delle strutture. L'amministrazione intende comunque garantire (oltre alla definitiva proprietà pubblica) che ogni finalità deve essere pubblica.Confermo che l'ipotesi prioritaria in grado di garantire anche le risorse economiche per la ristrutturazione del "casinonobile" è quella della sede dell'Agenzia del turismo Regionale e Romana e della Formazione Turistica, mentre per le restantistrutture potranno essere attuate iniziative concertate con il territorio. Su tutto comunque insieme all'amministrazione Municipale e ai comitati che da sempre si sono impegnati per la salvezzadella villa sarà attuata una dovuta partecipazione alle decisioni che saranno assunte. Cordiali Saluti.Ora è prioritario concludere l'iter procedurale di acquisizione. (Claudio Minelli, Assessore Patrimonio e Progetti Speciali Comune di Roma, 12/10/2007)

Barboni.o.senza.fissa.dimora?

Ringrazio degli apprezzamenti al mio articolo su CITY Roma, ma mi meravigliano le critiche. Non era assolutamente mia intenzione modificare il senso delle vostre posizioni, né sinceramente credo di averlo fatto in alcun modo. Comunemente, i "senza fissa dimora'' sono i barboni, un termine sicuramente meno politically correct ma anche più intuibile dai lettori comuni. La mia è stata una traduzione, nello stile del giornale, che cerca di essere il più possibile semplice e chiaro. E' come se avessi cambiato la dizione "operatore ecologico'' con spazzino, per capirci: sarà anche meno elegante, ma lo capisce anche chi, a differenza di voi e me, non ha studiato. Mi dispiace poi che per sintetizzare non sia apparsa ben chiara la vostra posizione riguardo al nido: in questo caso ammetto che la vostra esigenza, di integrare il nido con altre strutture, non appaia così chiara come appariva a me. Ma sarà mio impegno chiarire la situazione quando mi ritroverò a scrivere di villa Blanc. Vi invito a tenermi informata sulle vostre iniziative. Grazie e a presto. (V.S. 19/9/2007)

Appalti.e.stam pa.

Sono un giornalista specializzato in ambiente, urbanistica e viabilità e coordinatore di diversi comitati ed associazioni cittadine che si battono per la qualità della vita in questa città. Desidero approfondire la vicenda di villa Blanc. Conosco bene gli interessi e le imprese che a Roma monopolizzano gli appalti più importanti ed altrettanto la morbidezza della stampa più importante su questo tipo di questioni (anche perchè basta guardare ai proprietari...). A presto. (S.T. 6/9/2007)

Pragmatismo.

Credo che dopo 4 anni bisogna essere pragmatici e prendere atto:

1) Fatti: Degrado continuo della zona (dormitorio pubblico, auto in sosta da oltre 1 anno, mancanza d'illuminazione, significativa la presenza atti vandalici e furti...). Posso testimoniare personalmente che pur vivendo da soli 2 anni in prossimità di Villa Blanc io e mia moglie abbiamo dovuto presentare diverse denunce di furto ed atti vandalici e diversi altri episodi sgradevoli non sono stati denunciati dal sottoscritto e da residenti in zona.

2) Parole: 4 anni di dibattiti, articoli,... in sostanza molte parole e poca concretezza. Osservando altre aree di Roma si è potuto riscontrare l'opposto, poche chiacchiere e molta sostanza. Credo che questo patrimonio o questo spreco non interessi, in verità, molto alla Luiss e al Comune (presumibilmente per altre priorità).

3) Realisti: Apprezzo molto questa iniziativa ma dobbiamo riuscire ad accettare che nei prossimi mesi/anni assisteremo ad altri interessanti progetti. (F.P. 1/8/2007)

Vedere.la.villa.per.la.tesi.a.Milano.

Gentile Comitato, sono una studentessa dell'Università Cattolica di Milano, sto per specializzarmi con una tesi in storia dell'arte su Eva Tea, in cui trasversalmente mi occupo anche di Giacomo Boni e di Villa Blanc. Per questo motivo mi sarebbe assai utile vedere la villa in prima persona: è possibile visitarla o è completamente chiusa? Vi ringrazio moltissimo per l'aiuto e vi invio cortesi saluti. (A.S. 30/4/2007)

Graz ie.ma.chi.siete?

Vi ringrazio per le notizie inviatemi, vorrei sapere chi siete, cordiali saluti. (R.V. 23/4/2007)

Informazioni.e.nido.

Un ringraziamento assolutamente non formale per le preziose informazioni che faticosamente trapelano sulla "nostra" villa. Non sarei invece così critico sulla realizzazione dell'asilo nido. Comunque ancora grazie, fate un lavoro prezioso. (L.L. 23/4/2007)

Assessore.2.

Mi sembrano necessari alcuni chiarimenti ed informazioni: a) la procedura a cui è agganciata l'acquisizione di Villa Blanc è in avanzata fase istruttoria ed è nostro obiettivo portarla quanto prima in giunta e poi in consiglio; b) più precisamente i tempi sono legati al complesso procedimento urbanistico a cui tale acquisizione è le legata e che richiede atti e studi molto dettagliati (comunque la prossima settimana potrebbe essere quella decisiva); c) le stime dei valori della Villa sono richieste ed effettuate dall'agenzia del territorio ed a quelle faremo riferimento; fermo restando che esse sono supportate da precise relazioni tecniche. Eventuali dubbi possono sempre essere oggetto di richieste di chiarimento che noi stessi potremmo farci carico indirizzare a tale ente. Mi sembra di avere a più riprese inviato informazioni, così come si è stabilito e comunicato che è il Presidente del Municipio il soggetto istituzionale principale che si farà carico dei rapporti con le realtà socioculturali del territorio; mi sembra anche che tale compito si stia svolgendo positivamente. Ovviamente quando il Presidente Corsetti vorrà la mia presenza sono sempre a disposizione. Rivolgo un cordiale saluto. (Claudio Minelli, Assessore Progetti Speciali Comune di Roma, resp. procedimento 23/4/2007)

Idee.per.il.parco.

Mi concentrerei sul parco, che tocca concretamente tutti gli abitanti del quartiere, e perché è già stabilito che è destinato a verde pubblico. Ora, mi domando: se l’attuale destinazione è effettivamente “verde pubblico”, impedirne l’accesso (tanto più essendo sicuram ente inutilmente trascorsi anche eventuali termini che fossero stati previsti per dare attuazione) non è illegittimo? Mi rendo conto che questa può essere una lettura semplicistica e come il quadro sia complesso, ma se legalmente (magari potete ottenere qualche parere in via amichevole) non fosse comunque infondato affermare l’illegittimità di impedire ai cittadini l’accesso al parco della villa… allora forse si potrebbero pensare iniziative del tipo:1) dare concreta attuazione a tale diritto facendo in modo di aprire liberi accessi al parco (seppure mal messo com’è); e2) promuovere prime azioni di pulizia e riordino del parco con l’aiuto di cittadini e associazioni varie (tipo WWF etc.); anche allo scopo di sollecitare più appropriati interventi da parte della pubblica amministrazione tramite la copertura mediatica che tali iniziative otterrebbero. Inoltre:3) individuare eventuali responsabilità (attive od omissive, private o pubbliche), per intraprendere azioni volte a chiedere rimedio, circa:a. l’impedimento ai cittadini del loro diritto di accesso al verde pubblico b. lo stato di degrado in cui versa il parco. Sono solo idee scritte di getto… Grazie comunque per tutto quello che fate. Cordiali saluti. (P.G. 15/3/2007)

Assessore.1.

Ripeto quanto già detto con alcune precisazioni. Fermo restando quanto detto nella mia precedente, per comodità di rapporti il vostro punto di riferimento è il presidente del Municipio. Attualmente il procedimento urbanistico collegato sta rispettando i tempi previsti; qualora ci fossero intoppi sarà mia cura darne comunicazione. L'utilizzazione deve rimanere pubblica, indicata nella delibera urbanistica a cui è legata l'acquisizione, capace di portare su Villa Blanc le risorse per la sua ristrutturazione, abbinata a funzioni territoriali (asilo nido, spazi per attività sociali/culturali coerenti con la storia e le "lotte" per l'acquisizione della villa ecc.). L'amministrazione ha già verificato con la Regione che l'agenzia pubblica sul turismo e le attività conness e potrebbero rappresentare opzioni idonee. Con il presidente Corsetti potremo non appena gli elementi di base saranno più precisi incontrarci a breve. Cari saluti. (Assessore Claudio Minelli 19/1/2007)

Prossima.acquisizione.e.coinvolgimento.del.Comitato.

Salve, mi fa piacere scoprire oggi che il sito ha riaperto, immagino abbiate letto sul giornale di oggi (la Repubblica) l'articolo su villa Blanc e prossima (presunta) acquisizione da parte del Comune... Avete qualche altra informazione in merito? Tra l'altro Minelli dice di voler coinvolgere il Comitato sulla futura destinazione delle Villa. Saluti. (A.G. 28/12/2006)

Auguri.per.le.feste.

Fervidi auguri per il Natale e per il Nuovo Anno. Che questo veda finalmente la definitiva sistemazione di Villa Blanc, grazie al costante impegno del Presidente di codesto Comitato che ringrazio di cuore. (M.S. 23/12/2006)

Fonte.e.Villa.delusioni.e.coraggio.comuni.

Nell'appoggiare le vostre iniziative per la salvaguardia di Villa Blanc, vi trasmettiamo il comunicato relativo alla Fonte dell'Acqua Acetosa. Ci diamo da fare per comuni intenti, e abbiamo le stesse delusioni: occorre continuare con coraggio. A disposizione per eventuali collaborazioni. (S.B. 29/11/2006)

Villa.Blanc.e.legami.con.Valadier.

Complimenti per il sito, è fatto in modo molto chiaro. Sono una studentessa di architettura; per l'esame di restauro architettonico sarei interessata ad un villino del complesso di villa Blanc, di cui avevo addietro studiato l'aspetto storico, dato che emergevano collegamenti con Giuseppe Valadier. Avrei la necessità di fare dei sopralluoghi per effettuare dei rilievi metrici senza i quali il mio studio si troverebbe ad un punto morto. Spero possiate aiutarmi! Grazie. (M.C.C. 19/10/2006)

Un.voto.per.il.concorso.

Ciao Sandro, non sapevo che tu fossi il gestore del sito Villa Blanc, che ogni tanto frequento, complimenti per l'iniziativa! ho votato per il concorso salva l'arte, spero vada a buon fine! (G.F. 14 /10/2006)

Furti.e.annunci.promozionali.

Cari amici di Villa Blanc, come certamente saprete, i furti nelle case e le effrazioni in generale sono in costante aumento nel quadrante intorno a Villa Blanc. Non c'è giorno che passi che qualcuno non subisca un furto o uno scippo o altro. Come Municipio abbiamo segnalato questa situazione di estremo degrado che il nostro quartiere sta vivendo al Prefetto e al Sindaco e pur non attribuendo l'intera responsabilità a quanto avviene al popolo degli invisibili, ma non tanto, che abitano dentro Villa Blanc, abbiamo stressato il concetto che finchè Villa Blanc versa in questo degrado tremendo, l'intero quartiere non è tranquillo. Abbiamo pertanto sollecitato un aggiornamento sullo stato delle trattative Luiss/Comune di Roma, visto che notizie di stampa davano per prossimo l'accordo. Ora credo che noi tutti siamo abbastanza smaliziati a non credere agli annunci promozionali che di volta in volta vengono pubblicati sui giornali spacciandoli per notizie sensazionali. Pur plaudendo alla vostra iniziativa, è pur sempre un modo per sensibilizzare i soliti noti al problema della Villa, io penso che sia ormai tempo di procedere a quell'iniziativa a cui avevamo lavorato questa primavera scorsa e che poi abbiamo accantonato. A mio avviso dovremmo procedere, associazioni di quartiere, Italia Nostra, Municipio e cittadini tutti ad occupare simbolicamente la Villa, per strapparla al degrado di quanti ormai l'hanno ridotta a peggio di una cloaca e al degrado complice di certe istituzioni che fingono di ignorare il problema. (D.F. 7/9/2006)

Villa.Blanc.come.Villa.Lazzaroni.

So che nessuno lo ha ancora mai proposto, ma avete pensato all'idea di dare a villa Blanc una destinazione simile a villa Lazzaroni, attuale sede sia del municipio 10mo che di una scuola? Non ho idea di quale sia la disponibilità interna di spazi, ma se la Luiss voleva farne un polo universitario, non deve essere tanto scarsa ... tenete presente, oltretutto, che una destinazione a scuola per metterebbe di liberare le risorse che attualmente il Comune destina al pagamento dell'affitto della succursale della scuola elementare Brasile, situata quasi di fronte ... pensiamoci. (R.R. 1/8/2006)

Rumori.di.pulizia.

Da ieri si sentono dei rumori come se stessero ripulendo la villa? Qualcuno sa dire che cosa sta succedendo? Grazie. (A.G. 12/7/2006)

Programmi.elettorali.

Caro Comitato, ho provveduto ad assicurarmi che nel programma elettorale del polo nel terzo municipio ci sia l'acquisizione di Villa Blanc. Non penso che si terrà il faccia a faccia a RomaUno perchè i giornalisti stessi, stamane intervisteranno il nostro candidato municipale. A presto. (G.B.P. 5/5/2006)

Sorveglianza.e.uso.degli.edifici.

Abbiamo saputo da Oliva, AD della Luiss, che hanno rappresentato i nuovi episodi di invasione e danneggiamento alla pubblica autorità nelle dovute forme, non potendosi sostituire ad essa nell'uso della forza. Da ultimo, con un provvedimento di urgenza del 20/5/2005, la Luiss ha deciso di assumere un custode fisso all'interno del complesso, individuando allo scopo l'unico edificio in condizioni tali da essere immediatamente utilizzato quale abitazione del custode, ovvero il villino utilizzato come atelier d'arte dagli occupanti. Del tutto inaspettatamente, gli stessi si sono opposti pretestuosamente, coinvolgendo la Luiss in ben 3 giudizi tuttora pendenti. Credo che se avessero voluto risolvere il problema, una grossolana ristrutturazione di uno dei tanti edifici sarebbe stata risolutiva per trovare alloggio al custode, soluzione questa che ritengo potesse essere l'unica valida. Cari saluti. (C.M.M. 31/3/2006)

Tesi.sul.restauro.di.una.villa.storica.

Sono uno studente di architettura, vorrei preparare la mia tesi di laurea sul restauro di una villa storica di Roma e ho pensato a Villa Blanc, tema interessante sia come monumento nel suo genere, sia per le problematiche attuali relative alla sua destinazione d'uso. Come posso rintracciare informazioni rigua rdo alla villa e alla possibilità di accedervi per effettuare rilievi? Per favore, fatemi sapere presto! Grazie. (M.P. 17/3/2006)

Speranze.sogni.e.odore.di.fumo.

Speriamo di poter ottenere presto il recupero della villa. Da dopo Natale si sono registrati altri furti. La situazione diventa ogni giorno più pericolosa, ormai basta sostare per pochi minuti davanti agli angoli della recinzione della villa (via Panvinio/via Nomentana) per vedere entrare loschi individui spesso con le buste del supermercato. Da quando i benzinai si sono accorti che veniva manomesso il rubinetto dell'acqua, lo hanno tolto. Da piazza Wincklemann all'interno della recinzione si vedono panni stesi e bombole di gas. Due giorni fa si sentiva distintamente odore di legna bruciata. In 10 anni è la prima volta che si sente, non è il fuoco di un camino di una casa ma di qualche arredo di villa Blanc! Ho anche saputo che nell'agosto 2005 altri senza fissa dimora avevano occupato in via Panvinio il palazzo della zootecnia che prontamente è stato sgombrato con l'ausilio della polizia in forze con elicottero e vari uomini. Saluti. PS: e pensare che quando sono venuta ad abitare qui il mio sogno era...villa Blanc! (C.M.M. 10/2/2006)

Un.giretto.alla.Luiss.

Sono uno studente di Roma della LUISS Guido Carli, sono sempre rimasto perplesso riguardo alla lotta ormai decennale tra Comune, LUISS (legittima proprietaria dell'area) ed i comitati di quartiere. Io personalmente vedo ogni giorno il rispetto e la cura con cui l'università si prende carico della manutenzione e delle migliorie all'attuale sede di via Pola dove a migliaia di studenti, romani e non, é concesso studiare ed incontrarsi in uno dei luoghi più belli di questa parte della città in un ambiente culturalmente stimolante. Dall'altra parte vedo il degrado ed il totale abbandono di molte aree verdi della nostra città frequentate più da cani, gatti e tossicodipendenti che altro e mi chiedo se la destinazione universitaria all'area di Villa Blanc sarebbe tanto orribile come prospettiva, viste anche le probabili conseguenze positive sulla zona, e grazie ai nuovi spazi, questa università potrebbe finalmente essere un'università di eccellenza...non saprei, vi inviterei tutti a fare un giretto nella mia università per apprezzarne la cura ed il decoro...a volte anche a scapito degli studenti (per rispettare i vincoli paesaggistici le aule sono tutte sotterranee). Aspetto una Vostra risposta. Cordiali Saluti. (V.A.C. 19/1/2006)

Televisione.e.furti.

Complimenti per il sito. La mia terrazza affaccia sulla villa, da pochi giorni ci siamo accorti che è spuntata un'antenna televisiva maldestramente legata a una alta canna di bambù. Alla nostra preoccupazione, però, è subentrato un pensiero: forse cosi chi abusivamente occupa la villa, passerà il tempo guardando la tv anzichè ad esercitare arti meno nobili. Una preghiera a tutti quelli che hanno avuto sgradite visite a casa: fatecelo sapere. Grazie. (C.M.M. 19/1/2006)

Il.degrado.del.mercato.

Non dimenticate il degrado dovuto al mercato ed ai problemi igienico sanitari e di sicurezza di una situazione irregolare ed anomala. (P.L.B. 11/1/2006)

Furto.dei.decori.e.archivi.fotografici.

Complimenti per quanto state facendo e farete. Relativamente alle sottrazioni dei decori pregiati della villa, non si potrebbero coinvolgere i Carabinieri della Tutela del Patrimonio Artistico? Esiste un archivio fotografico di quanto è stato rubato? Grazie (G.P. 11/1/2006)

Annunci.preelettorali.

Ho letto anch'io il manifesto con cui i Ds di via Catanzaro annunciavano lo stanziamento dei fondi da parte del comune per l'acquisto di Villa Blanc. Non credevo ai miei occhi. Ho consultato il vostro sito, quello di PiazzaBlog ma non ho capito molto: è un annuncio prelettorale o finalmente è un passo importante? I miei figli potranno passeggiare a Villa Blanc o ci accompagnerò i nipotini? Vi sarei grato se mi deste qualche delucidazione. Grazie! (L.L. 6/1/2006)

Occupazioni.a.Villa.Blanc.

Circol ano voci insistenti che qualcuno voglia occupare Villa Blanc: risulta anche a voi? Sarebbe un atto illegale che non porterebbe alcun beneficio alla causa. (B.V. 16/12/2005)

Perla.di.civismo.

Penso che la vostra iniziativa sia nobile e credo che le istituzioni dovrebbero ascoltarvi: VALORIZZATE VILLA BLANC!! Il vostro sito è una perla di civismo. (A.C. 28/11/2005)

Sostegno.da.Reggio.Emilia.

L'amministrazione comunale deve impegnarsi al recupero di Villa Blanc che deve ritornare ai cittadini di Roma e a coloro che in futuro vorranno visitarla. Per favore salvate la villa e il suo parco. Eugenia da Reggio Emilia (E.M. 21/9/2005)

Da.BeppeGrillo.it.2.

Anch'io sono per il pieno recupero e l'apertura al pubblico di Villa Blanc a Roma. (R.A. 21/9/2005)

Da.BeppeGrillo.it.1.

Anch'io sono per il pieno recupero e l'apertura al pubblico di Villa Blanc a Roma. (L.C. 21/9/2005)

Vergogna.e.maggiore.incisività.

Grazie molte per le informazioni. E' onestamente una vergogna lo "status" di come è tenuta la villa! Al pari degli spazi antistanti...neanche a dire che ci voglia chissà chi e/o chissà cosa per pulire un po' di erba....dobbiamo intraprendere qualche iniziativa più incisiva! (P.D.G. 2/9/2005)

Pulizie.infernali.

Stanno ripulendo il sottobosco con ruspe e motoseghe che creano fracasso e polvere infernale! Dal lato di Via Nomentana è tutto lindo e dietro abbattono gli alberi. (B.V. 27/6/2005)

Il.tempo.non.passa.

A leggere l'articolo del Corriere della Sera di oggi, mi meraviglio (e un po' mi inquieto) che per qualcuno il tempo di Villa Blanc continui a fermarsi al 2001 o prima... (V.B. 2/6/2005)

Elementi.per.una.trattativa.

Grazie di cuore al Comitato Villa Blanc per l'impegno costante. Sottoscrivo con convinzione l'appello. Bisogna ora individuare elementi per una trattativa efficace con Municipio e Comune. (L.L. 25/5/2005)

Sostegno.familiare.

Bravi, continuate così. La mia famiglia ed io vi sosterremo nelle iniziative che intenderete intraprendere. Abitiamo in zona e solo di recente abbiamo scoperto questo gioiello che ci è "negato". (G.P. 20/3/2005)

Fiaccolata.inutile.meglio.la.Luiss.

Sono assolutamente d'accordo sulla scarsissima utilità di una fiaccolata. Penso che queste cose lascino il tempo che trovano. Per me l'acquisizione da parte dell'università non era poi così deleteria. A patto che fosse assolutamente garantita la fruizione del parco da parte dei cittadini. Forse i lavori sarebbero già stati iniziati e la villa e il giardino non sarebbero un cumulo di macerie e sporcizia. (D.M.D. 15/1/2005)

Fiaccolata.anomala.via.alla.commissione.

Trovo anomala l'iniziativa della fiaccolata, in quanto non si sa a chi sia rivolta. A me sembra che la controparte sia ancora il Comune e nella fattispecie il Municipio, che non fornisce risposte alle puntuali domande. Ma se il Municipio propone la manifestazione allora perdo i punti di riferimento. Quindi, che si dia il via alla Commissione mista. Se poi anche la fiaccolata dovesse essere, sarà avverso tutti coloro che in qualche modo ostacolano; il Comitato avverso molti, anche contro il Municipio. (F.O. 15/1/2005)

Tutto.fa.brodo.

Anche se non considero la fiaccolata determinante alla risoluzione del problema, ritengo ben accetta ogni iniziativa che faccia parlare di Villa Blanc. (M.S. 13/1/2005)

Esigenza.di.confronto.

Condivido completamente le perplessità sulla fiaccolata (ennesima manifestazione...) e l'esigenza di un più concreto confronto in commissione. (G.A. 13/1/2005)

Irritualità.della.fiaccolata.

Che sia il Consiglio del Municipio a proporre una fiaccolata mi sembra un pochino irrituale, visto che a naso mi sembra una manifestazione che debba nascere dai cittadini. Invece la creazione di una commissione, cioè di un organismo istituzionale, forse potrebbe essere un luogo per tenere vivo il dibattito e la richiesta del quartiere. mi sembra un'iniziativa interessante e soprattu tto più promettente. (L.L. 11/1/2005)

Blocchiamo.la.Nomentana.

Condivido le perplessità sull'efficacia di una fiaccolata in un Paese in cui, per essere ascoltati, è purtroppo necessario bloccare autostrade e ferrovie. Si potrebbe bloccare la Nomentana, se non ci avessero già pensato in questi giorni gli operai al lavoro all'incrocio con via di S. Angela Merici! (M.S. 11/1/2005)

Manifestazione.per.la.commissione.

Concordo con la necessità di una commissione cittadina per Villa Blanc, forse la manifestazione potrebbe servire a lanciarla. (M.C. 11/1/2005)

Commissione.per.il.recupero.

A valle del Consiglio Municipale ho espresso le mie perplessità sull'efficacia della fiaccolata proposta dal Municipio per Gennaio. Insisto nel sostenere l'avvio prioritario dei lavori di una commissione speciale in cui partecipino cittadini, associazioni, Comune, Municipio, enti accademici e culturali e attuale proprietà, per trovare e attuare una soluzione concreta per il recupero al pubblico del parco e degli edifici che giacciono in condizioni di estremo degrado. (S.S. 11/1/2005)

Avviate.la.commissione.

Una fiaccolata a Gennaio per Villa Blanc? Non serve a niente, va avviata la commissione speciale con i cittadini. (V.B. 6/1/2005)

Conservazione.della.Villa.

Sono una studentessa di Architettura e vorrei sapere sullo stato di conservazione della villa. Grazie. (A.C. 14/12/2004)

Come.entrare.nel.Comitato?

Sono una residente in Via Gatteschi e sono interessata al destino di Villa Blanc. Come si può far parte del comitato? (L.F. 29/10/2004)

Novità.o.manutenzione.

Ho notato che stamattina alcuni giardinieri stavano ripulendo l'area attorno all'ingresso su Via Nomentana. C'è per caso qualche novità interessante o è pura e semplice manutenzione? (V.B. 6/9/2004)

Racconti.di.gioventù.

Il sito, rinnovato, mi sembra bello e interessante. Da ragazzino Villa Blanc era oggetto di racconti e mitologie stradaiole. Una volta riusci i anche a entrare da un buco nella rete per una rapida esplorazione del parco. All'epoca (anni '70) si diceva vi abitasse uno scultore, che vi fossero guardiani armati e cani da guardia terribili. Da allora ho seguito con maggiore e minore costanza le vicende della Villa. Ho due figli piccoli ma temo che nemmeno loro potranno mai accedervi per giocare. Se mai venisse aperta al pubblico, l'ingresso da piazza Winckelmann sarebbe imprescindibile. Grazie comunque per tutto quello che fate. (L.L. 19/7/2004)

Flora.e.fauna.

Vi segnalo che nonostante l'azione di disinfestazione del 23.6.04, animali alati e striscianti e ratti continuano ad essere presenti presso molte delle abitazioni confinanti con le mura di sostegno della Villa. L'azione dello scorso 23 Giugno non ha assolutamente senso se non viene affiancata da un'opera radicale di potatura degli alti fusti che, da un lato, intrecciati a rampicanti infestanti o "montagne" di humus sono una perfetta dimora per insetti e altri animali e cui nulla fa un po' di pesticida - dall'altro, in occasione di giornate di pioggia e vento (assai frequenti quest'anno) lasciano cadere grossi e pericolosi rami, nelle terrazze confinanti la Villa. Vi segnalo inoltre la presenza di un rigonfiamento nel muro di sostegno della Villa, confinante con il mio terrazzo al pianterreno, dovuto probabilmente alla spinta delle radici di un alto e malato fusto che potrebbero mettere in pericolo l'intera struttura del muro. (S.B. 16/7/2004)

Ciao.Villa.Manzoni.

E intanto Villa Manzoni sulla Cassia è andata all'ambasciata del Kazakhstan invece che al Comune di Roma... (V.B. 7/7/2004)

La.Casa.della.Pace.

Villa Blanc "Casa della Pace"?!? Grazie, Walter, le moltitudini del globo terracqueo sono tutte commosse e adoranti ai tuoi piedi... (C.M.R. 11/6/2004)

Conti.in.tasca.

A quanto mi risulta i lavori di "recupero" effettuati dalla LUISS ammonterebbero a 1.5 miliardi di lire, che sommati ai 6.5 spesi all'asta fanno un totale di 4.5 milioni di Eu ro. Dunque si insista per abolire la delibera 37/2001, cosicché il valore dell'area, in quanto vincolata, non assuma valore di mercato, evitando esborsi inutili da parte della collettività. (V.B. 3/6/2004)

Albero.genealogico.

Brasilano, stai a procura bisnono, Jean Jerome Blanc, Torino Italia batesmo. (V.C.B. 18/4/2004)

Leggere.attentamente.le.avvertenze.

La notizia apparsa recentemente sui giornali in cui si prospettava la destinazione di Villa Blanc come sede dei Comitati della Pace, deve essere letta con molta attenzione. Da verifiche svolte dal nostro gruppo con il Campidoglio, innanzitutto solo una piccola parte della Villa sarà destinata a questo utilizzo. La restante parte, la gran parte, sarà utilizzata attraverso il concorso di tutti i cittadini e le associazioni che hanno contribuito a tenere alta l'attenzione dell'opinione pubblica sulla Villa e ad ottenere il risultato del suo ritorno ad un utilizzo pubblico. (Sito DS 1/4/2004)

Campi.da.tennis.a.via.Pavia.

Voglio portare all'attenzione di tutti la questione dei campi di tennis di via Pavia perchè ha analogie con il caso di villa Blanc. Il ministero delle Finanze (epoca Visco) vende l'area ad una spa, la spa ci vuole costruire due palazzine uso foresteria, il comitato si ribella, il Comune (con Veltroni in prima persona) decide di acquistare l'area dalla spa (ad prezzo di oltre 2M Euro + altri immobili a Roma) a patto che ci possa fare oltre 200 box auto interrati (realtà che molti fanno finta di non sapere con la scusa che il Comune realizzerà la prima piscina nel nostro quartiere all'interno dell'area). Vogliamo proprio l'intervento del Comune? Ed a che prezzo? Non ho soluzioni al problema ma solo tanti interrogativi sul come cercare di recuperare un'area verde e pregiata senza speculazioni eccessive da parte di privati o Comune o chi per esso. (G.P. 1/4/2004)

Disinfestazione.radicale.

Faccio presente che da diversi anni la zona verde di Villa Blanc è un ricettacolo di insetti, topi e zanza re tigre. A tal proposito, in previsione della prossima primavera, è necessaria una disinfestazione radicale ed urgente, la quale, pur essendo stata dal sottoscritto più volte sollecitata alla Luiss non è stata mai effettuata. Si prega pertanto di richiedere altresì tale adempimento nella speranza che codesto Comitato riesca finalmente nell'intento. (M.S. 23/2/2004)

Lavori.in.corso.

Dalle mie finestre, che si affacciano su Villa Blanc, ho notato che qualcuno nei giorni scorsi ha accumulato alcuni sacchi di color celeste - apparentemente di cemento - ed alcuni mattoni nell'angolo del parco vicino alla recinzione che lo attraversa parallelamente a via Nomentana. Sapete mica se si tratta di lavori previsti e/o autorizzati? (M.S. 14/2/2004)

Entusiasmo.

Bella sorpresa su la Repubblica di oggi! Finalmente qualcuno che ha avuto il coraggio di scrivere come sono andate davvero le cose con Villa Blanc. Brava la Stancanelli, autrice dell'articolo, e bravi i cittadini del Comitato. (V.B. 4/2/2004)

Vedere.la.villa.per.la.tesi.a.Pisa.

Sono dottoranda in storia dell'arte presso l'Università di Pisa e per motivi di ricerca ho bisogno di documentarmi sull'attività di Boni, Morani e De Carolis nella villa. Desidererei sapere se e quando è possibile visitare villa Blanc. (N.M. 3/12/2003)

Italia.Loro.

Ho seguito l'intervento di Italia Nostra al convegno sulle trasformazioni ambientali nel Terzo Municipio e letto la loro scheda storica: non sono assolutamente d'accordo sulla ricostruzione, parziale e incompleta, che hanno dato dei fatti recenti. (V.B. 1/12/2003)

Ferro.e.vetro.

Sono uno studioso di storia dell'arte contemporanea che collabora con il dipartimento di Storia delle Arti dell'Università di Pisa. Nella prospettiva di pubblicare un volume sul Liberty a Pisa, ci stiamo occupando di alcuni operatori pisani che hanno lavorato a Roma a fine '800. Tra questi la ditta S. Gobain - che fece alcune vetrate a villa Blanc - e Oreste Titta, che vi fece le decor azioni in ferro battuto. Potrei avere qualche orientamento in merito? O qualche foto? Ringraziandovi per tutto quello che potrete far per me. (S.R. 26/11/2003)

Convegni.e.tessere.

C'è un convegno al Teatro Sette sulle trasformazioni ambientali nel Terzo Municipio il 27.11 alle 16.30. Indovinate un po' chi parla di Villa Blanc? Ma certo! Solo Italia Nostra, naturalmente... (B.V. 24/11/2003)

Dubbi.amletici.

Abbiamo letto il comunicato di Italia Nostra su Repubblica per Villa Blanc. Ci chiediamo: ma la Villa è stata già acquistata? E perchè Italia Nostra è soddisfatta visto che loro hanno sempre sponsorizzato la Luiss?(A.G. & B.V. 27/10/2003)

Circolo.della.stampa.

Di nuovo titoli giganti a proposito di Villa Blanc sul Corriere della Sera e su la Repubblica di oggi...La stampa romana ed il suo sponsor principale al Campidoglio stanno forse premendo per adibire a circolo il villino nobile? (V.B. 20/10/2003)

Giostra.o.castra.

All'interno del piccolo parco di Piazza Winckelmann (un tempo parte di Villa Blanc), chiuso da mesi per lavori di riqualificazione, è stata installata una giostra con le apparenze kitsch di un rosso tendone degli antichi castra Romani e un impatto sulla piazza e il giardino assolutamente fuori misura! Ci chiediamo chi e perchè abbia autorizzato tutto ciò... (A.G. & B.V. 18/9/2003)

Sampietrini.e.vibrazioni.

A proposito dei preziosi dintorni di Villa Blanc, perchè non ripetere all'Atac ed al Comune di Roma che il passaggio veloce dei jumbo-bus express sui sanpietrini della Nomentana produce delle vibrazioni pericolose per la stabilità degli edifici storici del complesso monumentale di Sant'Agnese? Più di un autobus ha anche perso i pannelli pubblicitari a causa delle sollecitazioni... (V.B. 14/9/2003)

Scrivere.la.storia.del.quartiere.

Già sulla stampa non si menziona più che anche e soprattutto per merito delle iniziative dei cittadini ed in particolare grazie all'efficacia del vostro impegno si è rec uperata una situazione compromessa... Ancora complimenti, state scrivendo un pezzo di storia del quartiere e di Roma in generale... (G.R. 1/9/2003)

Illusioni.

Ce l'abbiamo fatta? Sembrerebbe quasi a leggere quello che riporta l'intervista di Repubblica a Morassut... (F.M.B. 11/8/2003)

Museo.all.aperto.

Perché non creare un piccolo, ma specializzato e prestigiosissimo parco di sculture all'aperto. Chiamando i grandi e i grandissimi dell'arte contemporanea italiana ed internazionale. E' una cosa che, di fatto, a Roma manca. Sarebbe unico... (Redazione di Exibart 2/8/2003)

Cancello.a.Piazza.Winckelmann.

Tra qualche mese andrò ad abitare vicino a Villa Blanc. Questo sito è molto interessante e mi ha illuminato sulle attività del comitato. Ho letto di qualcuno che suggerisce, una volta reso pubblico il parco, di aprire un accesso su Piazza Winckelmann: sono estremamente d'accordo! (F.B. 30/6/2003)

Villa.di.pochi.

Si può ancora oggi accettare una rivendicazione privatistica sulla memoria e il futuro di Villa Blanc? (V.B. 26/6/2003)

50.anni.di.visioni.

Abito da circa 50 anni (cioè da quando avevo 5 anni) a pochi metri da Villa Blanc. Ho seguito con estremo interesse il convegno del 11/6/2003. Mi piacerebbe essere tenuto al corrente delle iniziative del Comitato e, eventualmente, contribuire attivamente. Grazie per tutto quello che avete fatto finora. Complimenti anche per il sito web. (O.C.M. 12/6/2003)

Parco.e.restauro.

La Villa deve diventare un parco pubblico e l'edificio deve essere restaurato. (T.P. 11/6/2003)

Verde.pubblico.e.piazza.Winckelmann.

Auspicando che veramente Villa Blanc possa presto divenire verde pubblico, credo sarebbe importante realizzare un accesso anche dal retro (P.zza Winckelmann) per garantire una migliore fruibilità del verde pubblico a tutti gli abitanti del quartiere. (P.G. 9/6/2003)

Auguri.da.via.Alessandria.

Sono del Comitato Via Alessandria e dintorni, ho visitato il sito e l'ho trovato strepitoso: complimenti! Ringrazio per le e-mail che mi arrivano dal comitato, auguro un buon lavoro, a presto. (M.P. 29/4/2003)

Convegno.e.verde.pubblico.

Un convegno mi sembra una buona occasione per modificare l'ottica da "questione di verde pubblico" che mi è sembrata prevalente per Villa Blanc, anche tra gli amministratori del nostro municipio. (E.M. 27/1/2003)

Rivalutare.Alessandro.Morani.

Anche per gli scopi di conservazione e di fruizione pubblica della Villa, mi sembra che sarebbe utile approfondire il discorso sul suo valore artistico. Alessandro Morani, maestro di De Carolis, non è neanche citato, salvo per un quadro, sul vostro sito. E invece negli ultimi anni c'è stata una notevole rivalutazione dell'attività sua e di altri esponenti del liberty, con mostre e pubblicazioni. (E.M. 21/1/2003)

Speriamo.non.come.Villa.Mirafiori.

Caro Comitato, grazie per le informazioni oltremodo interessanti; sarò lieta di essere informata sugli ulteriori sviluppi. Speriamo che non finisca come Villa Mirafiori. E' stato un vero sopruso per noi abitanti di un quartiere già così povero di verde. Che ne dite della potatura sconsiderata e fuori stagione, dei platani della Nomentana? Degli alberi che non vengono mai ripiantati? La magnifica via è diventata una vera desolazione... (D.D. 13/11/2002)

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